Salute24

farmaceuticasperimentazioni

Fibromialgia:
la terapia vincente
è quella multifattoriale

Contro la fibromialgia, la "patologia sconosciuta", la terapia migliore è quella multi-trattamento. Ad affermarlo è un gruppo di ricercatori tedeschi della Klinikum Saarbruecken, giunti alla scoperta dopo aver messo a confronto i più importanti studi clinici precedenti in materia. Secondo i ricercatori, che hanno pubblicato i risultati della ricerca sulla rivista specializzata Arthritis and Rheumatism, il giusto approccio per sconfiggere la fibromialgia si basa sulla combinazione della terapia psicologica con quella farmacologica.
La patologia "sconosciuta" - La fibromialgia è un disturbo caratterizzato da un dolore osseo e muscolare diffuso e persistente, accompagnato da affaticamento, disturbi del sonno, stanchezza diffusa, ma anche difficoltà di concentrazione e perdita di memoria. La terapie finora usate prevedono l’utilizzo di farmaci in grado di ridurre il dolore e ottimizzare la qualità del sonno, accompagnati spesso da programmi di stiramento muscolare e rilassamento. Finora, dunque, non era mai stata messa a punto un trattamento ad hoc in grado di contrastare questa malattia, che solo in Italia colpisce 2 milioni di persone, soprattutto donne.
Lo studio tedesco - Prendendo in esame nove studi clinici precedenti sulle possibili terapie per la fibromialgia, gli scienziati tedeschi hanno rilevato come un trattamento multiforme potesse portare a risultati migliori rispetto ai trattamenti monocomponenti finora usati. “Il multi-trattamento – spiegano i ricercatori – è composto da almeno due componenti: una terapia psicologica basata sull’educazione del paziente alla sopportazione della malattia, e una terapia farmacologia per alleviare il dolore”.
Nuove speranze di guarigione? -  “Vi sono prove evidenti – concludono gli studiosi – di come una terapia multiforme, che affronta la malattia da diverse angolazioni, sia in grado di contrastare i principali sintomi della fibromialgia in maniera efficace, fino a portare addirittura al loro declino”.

di lidia baratta

Data: 06/03/2009

Alcune foto presenti su Salute24 sono state prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori sono contrari alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate.

Le informazioni all'interno di Salute24 sono relative ai farmaci venduti in Italia.
Tali informazioni sono da considerarsi ad esclusivo uso informativo e non possono essere usate a fini diagnostici o terapeutici e non devono intendersi come consiglio per una diagnosi o per una terapia. Prima di acquistare qualsiasi prodotto, o di interrompere qualsiasi trattamento, bisogna sempre rivolgersi a un medico. Le informazioni non trattano tutte le indicazioni, controindicazioni, interazioni o effetti collaterali possibili dei medicinali e possono non essere aggiornate. Salute24 non assume responsabilità per inesattezze eventualmente presenti e rimanda, quale autorità competente per tale materia, alle note Aifa relative alle prescrizioni per maggiori dettagli.

Durante la navigazione in Salute24 vengono raccolti in maniera anonima, alcuni dati, quali l'Internet Service Provider utilizzato dall'utente per la connessione ad Internet, il suo browser, il tipo di sistema operativo.

Nelle pagine web di Salute24 sono presenti dei banner pubblicitari. L'agenzia concessionaria della pubblicità può utilizzare cookies o altre tecnologie per misurare e migliorare le proprie campagne pubblicitarie anche su questo portale. In particolare potrà avvenire, durante la navigazione la raccolta di informazioni in forma anonima, come data e ora e tipo di banner mostrato e l'indirizzo IP.