Logo salute24

Telefonini, pericolo onde Mai ai bambini sotto i 12 anni

Prudenza. È questa la parola d’ordine di un gruppo di scienziati che ha stilato le regole di condotta nell’uso del telefono cellulare. Nel dubbio scientifico sugli effetti che le onde elettromagnetiche possono avere sul nostro organismo, un gruppo di oncologi mette le mani avanti e suggerisce di fare attenzione.
Il codice degli esperti, tra i quali l’italiano Franco Berrino, suona anche come una provocazione all’industria delle telecomunicazioni. Ci sono infatti consigli che tutti possono mettere in pratica, come ridurre la durata delle conversazioni, ad altri davvero difficili da seguire, come quello di tenere il cellulare ad una distanza di almeno un metro dal corpo.
Prima di tutto, quindi, conversazioni il più possibile brevi. La durata delle chiamate, e quindi dell’esposizione, è decisiva. Secondo: fare ricorso preferibilmente a sms ed email. Terzo: se proprio non potete fare a meno del telefono, i medici suggeriscono di non avere fretta. C’è sempre la possibilità di rimandare la telefonata per usare un telefono fisso.
Una raccomandazione anche per i bambini, ai quali sempre più spesso viene regalato il telefonino dai genitori. Le statistiche dicono che uno su cinque possiede un cellulare alle scuole medie. Niente cellulare ai bambini al di sotto di 12 anni.
Infine un consiglio che per molti sarà una novità. Quando si acquista un cellulare sarebbe bene verificare il codice Sar, Specific absorption rate, che misura l’assorbimento delle onde da parte dell’organismo. Negli Stati Uniti la Federal Communications Commission (Fcc) ha già adottato limiti per l’esposizione sicura alle radiofrequenze prodotte dai telefoni cellulari ed obbliga tutti i produttori di cellulari venduti negli Stati Uniti ad avere livelli di SAR sotto gli 1,6 Watt per chilogrammo.

di
Pubblicato il 14/07/2008

potrebbe interessarti anche: