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Tumore alle ovaie: screening combinato per diagnosi precoci

Scovare il cancro alle ovaie e sconfiggerlo quando è ancora ai primi stadi: adesso si può, grazie alla combinazione di ultrasuoni e analisi del sangue, due esami specialistici in grado, se combinati, di scovare il 90% delle neoplasie ovariche. Ad affermarlo è uno studio, condotto da Ian Jacobs e Usha Menon dell`University College London, pubblicato su Lancet Oncology.
La ricerca - Lo studio, iniziato nel 2001, è stato condotto su 20 mila donne con più di 45 anni di età, tutte in menopausa. Divise in due gruppi, 10 mila donne sono state sottoposte a entrambi i test medici per rilevare la presenza eventuale di cancro alle ovaie, mentre le altre 10 mila, il gruppo di controllo, sono state sottoposte al solo esame a ultrasuoni mediante ecografia transvaginale.
Dal 75% al 90% - Dai risultati è emerso che la combinazione dei due test portava alla rilevazione del cancro alle ovaie nel 90% dei casi, metà dei quali, inoltre, rilevati al primo stadio di sviluppo, ovvero quando le probabilità di guarigione si avvicinano al 90%. La ricerca dello stesso tipo di neoplasia attraverso il solo utilizzo dell`ecografia ha invece fatto registrare il 75% di risultati positivi, pari al 15% in meno rispetto alla combinazione dei due esami.
Il cancro alle ovaie - È un cancro tra i più mortali perché, spesso, i sintomi iniziali sono così vaghi da non indurre la donna a effettuare maggiori controlli, determinando in molti casi la scoperta della patologia quando è ormai troppo tardi per curarla. Nel corso del 2008 è stato diagnosticato in più di 21 mila donne negli Stati Uniti, ed è risultato mortale per più di 15 mila di loro.
Diagnosi precoci a prezzi accessibili - "Anche se preliminari - concludono i ricercatori - questi studi dimostrano che si possono utilizzare le tecnologie attuali a prezzi accessibili per rilevare il tumore ovarico quando è ancora curabile".

di Miriam Cesta
Pubblicato il 11/03/2009