Logo salute24

Un esame delle urine predice nei fumatori il tumore al polmone

Tutti dovrebbero smettere di fumare, ma qualcuno dovrebbe farlo prima degli altri. Ci sono dei fumatori, infatti, più sfortunati e maggiormente esposti al tumore al polmone. Per capire se si fa parte della schiera e se i polmoni sono a rischio, da oggi potrebbe bastare un esame delle urine. Un gruppo di ricercatori ha infatti sviluppato un test in grado di svelare un mistero che resiste da tempo: perché il cancro ai polmoni affligge alcuni fumatori e non altri?
Dieci buone ragioni per smettere di fumare. La fotogallery
La spia nelle urine - La risposta definitiva non esiste, ma qualche indizio in più si fa strada e si chiama NNAL. In ogni caso, il punto di partenza è sempre lo stesso, spiegano gli studiosi, "il fumo aumenta fortemente il rischio". Mancava una "spia" che individuasse la predisposizione personale e gli scienziati l`hanno presentata durante il Congresso del centenario dell`Associazione americana della ricerca sul cancro. NNAL è un metabolita "sentinella" e secondo Jian-Min Yuan e il suo gruppo di ricerca all`Università del Minnesota è un buon parametro per fare prevenzione, dato che, finora, l`analisi della "storia del fumatore non è stato un fattore in grado di predire il rischio-cancro in maniera adeguata".
Il rischio sale fino a 8,5 volte - La rivoluzione arriva quindi in laboratorio. La presenza nelle urine della molecola è stata infatti osservata e studiata in un campione molto esteso di popolazione, circa 80 mila persone residenti a Shanghai e Singapore, tra le zone del pianeta con il più alto tasso di fumatori. Di oltre 50 mila sono state poi ispezionate ai raggi X vita e abitudini alimentari. Risultato, quattro micro-gruppi con destini molto diversi. A fare la differenza il livello del metabolita nelle urine. Rispetto a chi aveva i livelli più bassi, i gruppi con una presenza media mostravano una predisposizione più alta del 43%. Ancora peggio per i fumatori con i valori più alti: sono questi ad avere un rischio due volte maggiore di sviluppare il cancro. I componenti della quarta squadra, invece, se la passano davvero male e farebbero bene a smettere subito: l`effetto due in uno è davvero pericoloso, alti valori di cotinina associati a tassi alti di NNAL li predispongono 8,5 volte di più al rischio di cancro al polmone. Se non è una condanna a morte, poco ci manca.

di cosimo colasanto
Pubblicato il 20/04/2009