Disturbi dell’udito:
terme e acque sulfuree
per sentirci meglio
AL VIA LA CAMPAGNA "UDITE"
Educare alla prevenzione, insegnare a riconoscere i segni premonitori di un problema uditivo. Obiettivo: permettere agli specialisti di intervenire precocemente, riducendo la probabilità che il paziente incorra in danni permanenti. Si chiama “Udite” la campagna di informazione e prevenzione dei disturbi uditivi promossa dalle Terme di Sirmione in collaborazione con la Fondazione Ospedale Maggiore Policlinico e l’Università di Milano. Un’iniziativa importante, spiegano i promotori, soprattutto per un paese come l’Italia in cui 7 milioni di persone soffrono di problemi uditivi, ma il 40% di essi non ne ha coscienza e un terzo non ha mai eseguito un test dell’udito.
Prevenzione - “Oggi vi è una conoscenza piuttosto limitata della tematica uditiva e delle patologie dell’orecchio - spiega Antonio Cesarani, direttore di Audiologia della Fondazione Ospedale Maggiore Policlinico, Mangiagalli e Regina Elena IRCCS -. Attraverso questa iniziativa itinerante vogliamo contribuire a colmare il gap esistente”.
Aiuti termali – Arriva anche dalle acque termali sulfuree la cura per combattere i problemi dell`udito. Come conferma Marco Vitale, del dipartimento di Anatomia, Farmacologia e Scienze medico forensi dell’Università di Parma, “è stato dimostrato che i loro effetti sulla mucosa delle alte vie respiratorie sono riconducibili essenzialmente a un effetto fluidificante del muco, a una normalizzazione della clearance muco-ciliare e a un effetto battericida”. Non a caso, racconta Valerio Boschi, direttore sanitario delle Terme di Sirmione, "nel Centro termale di Sordità Rinogena della cittadina lagunare affluiscono 7 mila pazienti all’anno, il 25% dei quali è rappresentato dai bambini”. Ed è proprio nel trattamento dei disturbi uditivi di pazienti in età pediatrica che le cure termali sarebbero particolarmente indicate.
I più colpiti – Bambini e anziani rappresentano le fasce d’età più colpite dai disturbi uditivi. I bambini, in particolare, sarebbero più esposti degli adulti “poiché il loro sistema immunitario non è ancora completamente maturo – spiega Vittorio Colletti, docente di Otorinolaringoiatria dell’Università di Verona - il tessuto linfatico rinofangeo è spesso ipertrofico e le tube di Eustachio sono più corte e orizzontali”. Nei più piccoli, inoltre, la presenza di deficit uditivi può comportare problemi nell’apprendimento. “Esiste un’ampia documentazione audiologica – continua Colletti – sulla stretta relazione tra deficit uditivo e disattenzione, deficit del linguaggio, scarso rendimento scolastico”. Il rischio di ritardo di linguaggio a 3 anni è del 25% per una soglia uditiva intorno ai 20 dB, ma sale al 33% per soglie uditive superiori.
Gli appuntamenti – I camper della campagna “Udite” saranno presenti nel mese di maggio a Brescia e Verona. A Milano l’appuntamento è rimandato a ottobre, che rappresenterà il mese dedicato all’udito all’interno dell’iniziativa “Anno della salute”. Sarà possibile partecipare a screening di prevenzione gratuiti e agli incontri di approfondimento e dibattito. Per ulteriori informazioni sono a disposizione il sito www.termedisirmione.com e il numero verde 800802125.
Educare alla prevenzione, insegnare a riconoscere i segni premonitori di un problema uditivo. Obiettivo: permettere agli specialisti di intervenire precocemente, riducendo la probabilità che il paziente incorra in danni permanenti. Si chiama “Udite” la campagna di informazione e prevenzione dei disturbi uditivi promossa dalle Terme di Sirmione in collaborazione con la Fondazione Ospedale Maggiore Policlinico e l’Università di Milano. Un’iniziativa importante, spiegano i promotori, soprattutto per un paese come l’Italia in cui 7 milioni di persone soffrono di problemi uditivi, ma il 40% di essi non ne ha coscienza e un terzo non ha mai eseguito un test dell’udito.
Prevenzione - “Oggi vi è una conoscenza piuttosto limitata della tematica uditiva e delle patologie dell’orecchio - spiega Antonio Cesarani, direttore di Audiologia della Fondazione Ospedale Maggiore Policlinico, Mangiagalli e Regina Elena IRCCS -. Attraverso questa iniziativa itinerante vogliamo contribuire a colmare il gap esistente”.
Aiuti termali – Arriva anche dalle acque termali sulfuree la cura per combattere i problemi dell`udito. Come conferma Marco Vitale, del dipartimento di Anatomia, Farmacologia e Scienze medico forensi dell’Università di Parma, “è stato dimostrato che i loro effetti sulla mucosa delle alte vie respiratorie sono riconducibili essenzialmente a un effetto fluidificante del muco, a una normalizzazione della clearance muco-ciliare e a un effetto battericida”. Non a caso, racconta Valerio Boschi, direttore sanitario delle Terme di Sirmione, "nel Centro termale di Sordità Rinogena della cittadina lagunare affluiscono 7 mila pazienti all’anno, il 25% dei quali è rappresentato dai bambini”. Ed è proprio nel trattamento dei disturbi uditivi di pazienti in età pediatrica che le cure termali sarebbero particolarmente indicate.
I più colpiti – Bambini e anziani rappresentano le fasce d’età più colpite dai disturbi uditivi. I bambini, in particolare, sarebbero più esposti degli adulti “poiché il loro sistema immunitario non è ancora completamente maturo – spiega Vittorio Colletti, docente di Otorinolaringoiatria dell’Università di Verona - il tessuto linfatico rinofangeo è spesso ipertrofico e le tube di Eustachio sono più corte e orizzontali”. Nei più piccoli, inoltre, la presenza di deficit uditivi può comportare problemi nell’apprendimento. “Esiste un’ampia documentazione audiologica – continua Colletti – sulla stretta relazione tra deficit uditivo e disattenzione, deficit del linguaggio, scarso rendimento scolastico”. Il rischio di ritardo di linguaggio a 3 anni è del 25% per una soglia uditiva intorno ai 20 dB, ma sale al 33% per soglie uditive superiori.
Gli appuntamenti – I camper della campagna “Udite” saranno presenti nel mese di maggio a Brescia e Verona. A Milano l’appuntamento è rimandato a ottobre, che rappresenterà il mese dedicato all’udito all’interno dell’iniziativa “Anno della salute”. Sarà possibile partecipare a screening di prevenzione gratuiti e agli incontri di approfondimento e dibattito. Per ulteriori informazioni sono a disposizione il sito www.termedisirmione.com e il numero verde 800802125.
di cosimo colasanto (28/04/2009)

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