Un cuore su 2 a rischio:
col «pane all’omega3»
più fibre e zero sale
Il buon cuore degli italiani è a rischio. Non si parla della rinomata generosità "made in Italy", ma dei problemi cardiovascolari che interessano un italiano su due. Lo confermano le cifre di una ricerca condotta dall`Università di Ferrara: il 40% soffre di colesterolo troppo alto, il 52% è iperteso, uno su 5 fuma, il 20% degli uomini ha una circonferenza addominale sopra i 102 cm, livello considerato come soglia di rischio.
Adesso Ferrara si candida a diventare città modello per la prevenzione del rischio cardiovascolare. Obiettivo: abbattere uno ad uno i fattori che minacciano le arterie. La strada è "fare prevenzione". Dalla collaborazione fra Università e privati, ad esempio, è nato il “pane della salute”: farina, fibre all` omega 3 e "zero sale" per proteggere le arterie. Ma il progetto è più ambizioso: creare una vera e propria cittadella dedicata al cuore, una “clinica per i sani”, centro permanente dedicato al benessere cardiaco, aperto ai cittadini, con il contributo di istituzioni pubbliche e dei privati.
Una buona pratica da esportare al resto della Penisola, auspica Roberto Ferrari, presidente della Società Europea di Cardiologia (Esc) :“Per questo è nato `Il cuore al centro`: un’iniziativa che punta l’attenzione sulla prevenzione delle malattie cardiovascolari, prima causa di morte nel nostro Paese e responsabili di 4 decessi su 10”. Il progetto è promosso dalla “Fondazione Anna Maria Sechi per il Cuore” (Fasc), presieduta dal professor Ferrari, con il sostegno di Boehringer Ingelheim.
Altra colonna del progetto è l`informazione. Far sapere a chi non ha avuto ancora problemi (o chi li ha già) cosa fare e cosa no. "Spesso si rischia di terrorizzare il paziente con divieti rigidi - sottolinea Ferrari - ed invece la prevenzione deve passare anche attraverso la buona informazione". Alla "casa del cuore" che sorgerà a Ferrara si affianca quindi il progetto "Comunicare con il cuore": corsi di alta formazione, incontri e opuscoli scritti con un linguaggio semplice e diretto.
Persino in cucina c`è bisogno di formazione. Un prodotto da forno salvacuore, alla cui ricetta hanno contribuito i ricercatori emiliani, è già disponibile in alcuni ristoranti del capoluogo emiliano. "Il `pane della salute` - spiega Ferrari - ha meno carboidrati, più fibre, è arricchito di omega3, importantissimi per l’organismo e non facili da reperire, e completamente privo di sale appositamente studiato per ridurre al minimo il rischio cardiovascolare".
Adesso Ferrara si candida a diventare città modello per la prevenzione del rischio cardiovascolare. Obiettivo: abbattere uno ad uno i fattori che minacciano le arterie. La strada è "fare prevenzione". Dalla collaborazione fra Università e privati, ad esempio, è nato il “pane della salute”: farina, fibre all` omega 3 e "zero sale" per proteggere le arterie. Ma il progetto è più ambizioso: creare una vera e propria cittadella dedicata al cuore, una “clinica per i sani”, centro permanente dedicato al benessere cardiaco, aperto ai cittadini, con il contributo di istituzioni pubbliche e dei privati.
Una buona pratica da esportare al resto della Penisola, auspica Roberto Ferrari, presidente della Società Europea di Cardiologia (Esc) :“Per questo è nato `Il cuore al centro`: un’iniziativa che punta l’attenzione sulla prevenzione delle malattie cardiovascolari, prima causa di morte nel nostro Paese e responsabili di 4 decessi su 10”. Il progetto è promosso dalla “Fondazione Anna Maria Sechi per il Cuore” (Fasc), presieduta dal professor Ferrari, con il sostegno di Boehringer Ingelheim.
Altra colonna del progetto è l`informazione. Far sapere a chi non ha avuto ancora problemi (o chi li ha già) cosa fare e cosa no. "Spesso si rischia di terrorizzare il paziente con divieti rigidi - sottolinea Ferrari - ed invece la prevenzione deve passare anche attraverso la buona informazione". Alla "casa del cuore" che sorgerà a Ferrara si affianca quindi il progetto "Comunicare con il cuore": corsi di alta formazione, incontri e opuscoli scritti con un linguaggio semplice e diretto.
Persino in cucina c`è bisogno di formazione. Un prodotto da forno salvacuore, alla cui ricetta hanno contribuito i ricercatori emiliani, è già disponibile in alcuni ristoranti del capoluogo emiliano. "Il `pane della salute` - spiega Ferrari - ha meno carboidrati, più fibre, è arricchito di omega3, importantissimi per l’organismo e non facili da reperire, e completamente privo di sale appositamente studiato per ridurre al minimo il rischio cardiovascolare".
di cosimo colasanto (28/04/2009)
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Commenti dei lettori
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- Ho subito intervento di bypass, tutto bene i valori, ma non riesco a fare alzare l` HDL cosa posso mangiare di piu`?
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- Anch`io desidero informazioni dove acquistare il pane all` omega 3.
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- dove posso trovare il pane all`omega 3?

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