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Più fertili e più longeve: con mamme over 45 i parenti vivono di più

Fare un figlio a 45 anni e vivere più a lungo: non solo le mamme più fertili sono più longeve, ma anche i loro discendenti. Lo sostiene una ricerca americana – i cui risultati sono stati pubblicati sul Journal of Gerontology – che ha analizzato alcuni alberi genealogici individuando il legame tra il parto naturale tra i 40 e i 50 anni e un`alta aspettativa di vita.
La ricerca - Gli studiosi hanno consultato i dati anagrafici di più di 11.000 uomini dello Utah nati tra il 1800 e il 1869 e di circa 6.000 abitanti maschi del Quebec, risalenti ad archivi compresi tra il 1670 e il 1750. In comune, tutti avevano una sorella che aveva vissuto almeno fino a 50 anni. Esaminando le date di nascita degli antenati, è emerso che gli uomini con tre sorelle, di cui almeno una con un parto tra i 45 e i 50 anni, avevano tra il 20 e il 22% di probabilità di vivere più a lungo rispetto agli altri.
Questione di geni o di ambiente? - Invertendo le parti, la regola fertilità-longevità si interrompe. Gli stessi dati, infatti, non valgono per le mogli degli uomini longevi. La ricerca sostiene infatti la tesi controversa che il patrimonio genetico sia più determinante di fattori ambientali e sociali quando serve a predire la speranza di vita. Ma quanto la longevità dipende dalla genetica?
Vivere a lungo: merito del Dna? - Lo studio, così retrodatato, non fornisce una risposta precisa a questa domanda, tuttavia i ricercatori credono di poter stabilire che la speranza di vita dipende dai geni per circa il 25%. “Se le donne di famiglia hanno una gravidanza naturale dopo i 45 anni – afferma Ken Smith, coordinatore della ricerca – aumentano le possibilità per i loro fratelli di vivere più a lungo. Risalire all`età in cui hanno partorito le nostre bisnonne, può quindi costituire un elemento per capire quanto saremo longevi”.

di Clara Serretta
Pubblicato il 19/05/2009