Intestino sano:
probiotici più efficaci
con la colazione
È meglio assumerli durante i pasti, e comunque a stomaco pieno. Esattamente al contrario di ciò che comunemente si crede, i probiotici funzionano meglio se consumati insieme ad altri alimenti. Così, se risulta quantomeno strano aggiungere un flaconcino di yogurt da bere al menu del pranzo, consumarlo a colazione, spiegano gli esperti, dovrebbe invece diventare un`abitudine: "Il cibo fa da veicolo per attraversare alcune zone dell`apparato digerente che risulterebbero troppo acide e quindi aggressive per la sopravvivenza dei loro principi attivi", spiega Lucio Capurso, gastroenterologo dell`ospedale San Filippo Neri di Roma. E forse in pochi sanno anche che "se assunti a stomaco vuoto possono addirittura risultare dannosi, aumentando i livelli di acidità gastrica". Prebiotici e probiotici, stato della ricerca, effetti sulla salute, interazione con obesità, sindrome metabolica, stress: delle più recenti novità nel campo del benessere intestinale e sul futuro di questo settore della ricerca medica si è parlato ad Amsterdam nel corso del simposio internazionele ``The gut and more. Probiotic influences beyond the gut``. La quantità giusta - Una boccetta di yogurt probiotici al giorno dovrebbe essere sufficiente per garantire la salute dell`intestino. Come spiega Lorenzo Morelli, ordinario di Biologia dei microrganismi presso l`Università Cattolica S. Cuore di Piacenza, "dipende sempre dal tipo di bacillo e dalla preparazione del probiotico. La quantità giusta da assumere affinché abbia effetto, comunque, non dovrebbe essere inferiore a un miliardo di bacilli al giorno". Probiotici e prebiotici: no alla confusione. Nonostante il nome sia molto simile, "probiotici e prebiotici sono due cose diverse - spiega Capurso -. I probiotici sono batteri di diversi tipi che agiscono rinforzando la flora batterica, e di conseguenza migliorando la salute della parete dell`intestino. I prebiotici, invece, sono il nutrimento della flora batterica: sono delle sostanze glucidiche a catena più o meno lunga, come le fibre, che non vengono scisse dagli enzimi dell`intestino e non vengono assorbite, costituendo così nutrimento costante per i probiotici". Probiotici: gli effetti - Intestino più sano. Niente più problemi con stipsi o diarrea. Ma non solo: diversi studi condotti negli ultimi anni hanno messo in evidenza che l`uso dei probiotici potrebbe prevenire allergie, obesità e sindrome metabolica, anche se - precisano gli esperti - il loro ruolo è da approfondire. A guadagnarci, inoltre, sembra essere anche l`umore: secondo Jan Brummer, gastroenterologo dell`University of Orebro, in Svezia, i probiotici sembrano ricoprire un ruolo interessante - ma da analizzare ulteriormente - nel combattere la depressione. E poi c`è il capitolo "sistema immunitario": equilibrando il microbiota intestinale, i probiotici contribuiscono a mantenere attive le difese naturali e a ridurre i processi infiammatori.
Alcune foto presenti su Salute24 sono state prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori sono contrari alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate.
Le informazioni all'interno di Salute24 sono relative ai farmaci venduti in Italia.
Tali informazioni sono da considerarsi ad esclusivo uso informativo e non possono essere usate a fini diagnostici o terapeutici e non devono intendersi come consiglio per una diagnosi o per una terapia. Prima di acquistare qualsiasi prodotto, o di interrompere qualsiasi trattamento, bisogna sempre rivolgersi a un medico. Le informazioni non trattano tutte le indicazioni, controindicazioni, interazioni o effetti collaterali possibili dei medicinali e possono non essere aggiornate. Salute24 non assume responsabilità per inesattezze eventualmente presenti e rimanda, quale autorità competente per tale materia, alle note Aifa relative alle prescrizioni per maggiori dettagli.
Durante la navigazione in Salute24 vengono raccolti in maniera anonima, alcuni dati, quali l'Internet Service Provider utilizzato dall'utente per la connessione ad Internet, il suo browser, il tipo di sistema operativo.
Nelle pagine web di Salute24 sono presenti dei banner pubblicitari. L'agenzia concessionaria della pubblicità può utilizzare cookies o altre tecnologie per misurare e migliorare le proprie campagne pubblicitarie anche su questo portale. In particolare potrà avvenire, durante la navigazione la raccolta di informazioni in forma anonima, come data e ora e tipo di banner mostrato e l'indirizzo IP.