Logo salute24

Tumori e alimentazione: vegetariani a rischio per cervice e colonretto

La protezione nei confronti del cancro fornita dall`alimentazione vegetariana non protegge da tutte le forme di tumore. Anzi: l`insorgenza di alcuni tipi di cancro sembra dipendere proprio dai menu a base di vegetali. È il caso, per esempio, del tumore alla cervice dell`utero - che colpisce in misura doppia i vegetariani rispetto ai mangiatori di carne - e del tumore al colon-retto. Ad affermarlo è uno studio pubblicato sul British Journal of Cancer dai ricercatori dell`Università di Oxford.
La ricerca, che ha coinvolto 61.566 inglesi divisi in mangiatori di carne, consumatori di pesce (ma non di carne) e vegetariani, ha messo in evidenza che nei vegetariani si riscontra un numero inferiore di tumori del sangue, della vescica e dello stomaco, mentre il cancro alla cervice e al colon-retto sembrano interessare maggiormente proprio coloro che seguono un`alimentazione a base di verdure.
``È possibile - afferma Tim Key, che ha guidato lo studio - che determinati fattori dietetici possano influenzare il virus che causa il tumore del collo dell`utero. Attualmente risulta impossibile trarre conclusioni da questo studio, in quanto per il momento resta isolato. Nel futuro occorrerà effettuare altre ricerche per convalidarne i risultati. Per il momento, dunque, non sembra il caso di consigliare modifiche alla dieta dei vegetariani``.
Le proprietà benefiche dei vegetali, comunque, vengono confermate. I risultati dello studio hanno suggerito, nel complesso, che mentre nella popolazione carnivora circa 33 persone su 100 svilupperanno il cancro nel corso della vita, per chi non mangia carne il rischio si riduce a 29 persone su 100.

di
Pubblicato il 02/07/2009