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Alcol, allarme Europa:
in crescita il fenomeno
del binge-drinking

“L`alcolismo si sta diffondendo soprattutto nel Sud e nell`Est dell`Europa, dove il `binge-drinking` tra i giovani è sempre di più una drammatica realtà”. È questa una delle anticipazioni del rapporto sull`acolismo che la presidenza svedese dell`Unione europea e il ministro alla Salute, Maria Larsson, presenterà il prossimo settembre a Stoccolma, insieme a una campagna  di sensibilizzazione la cui efficacia sarà valutata direttamente da un gruppo di giovani europei. 
Binge drinking - Per binge drinking si intende la volontà di bere fino a stordirsi. “È necessario rendere i nostri ragazzi coscienti dei pericoli dell`acolismo fin da piccoli – ha sottolineato la cipriota Androula Vassiliou, Commissario europeo alla Salute – altrimenti cambiarne le abitudini nell`età adulta diventa difficile. Per diffondere la nostra campagna – ha concluso – useremo tutti i canali possibili, inclusi Facebook e Youtube”.
Forum europeo sull`alcolismo – Per combattere l`alcolismo, inoltre, tre anni fa è stato creato un apposito Forum europeo che continua a monitorare il fenomeno. Vi partecipano organizzazioni giovanili, industriali del settore, diversi esperti di marketing ed alcuni pubblicitari. 
Alcolismo e inattività fisica - “L`Europa, ha concluso la Androula, deve lavorare su più fronti. In particolare a favore della lotta all`alcolismo, al tabagismo, alla dipendenza dalle droghe e all`inattività fisica”, tutte malattie dei nuovi giovani europei. 
In Italia - Sul fronte italiano, intanto, la Cassazione ha obbligato i baristi a richiedere i documenti ai ragazzi che vogliono acquistare alcolici. Diversamente si rischia un procedimento penale. Non ci si può quindi più fidare della sola parola di chi si affaccia al bancone, a confermarlo è la sentenza ai danni di un barista di Rovereto che aveva servito una birra a un sedicenne.

di cosimo colasanto

Data: 08/07/2009

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