Lotta al fumo,
Antonio Tomassini:
«Divieto per i minori»
Lotta al fumo, novità importanti in vista. La commissione Sanità del senato sta esaminando in sede deliberante, quindi con approvazione immediata senza il passaggio in aula, alcuni disegni di legge in materia (quello presentato da Ignazio Marino e Antonio Tomassini, quello di Stefano De Lillo e quello di Daniele Bosone). “Vogliamo chiudere entro l’estate le audizioni - spiega il presidente della Commissione Antonio Tomassini (Pdl) -. La discussione generale partirà a settembre". Con la proposta Marino-Tomassini (“Disposizioni per la tutela della salute e per la prevenzione dei danni derivanti dal consumo dei prodotti del tabacco”), che potrebbe essere assunta come testo base, Tomassini ammette che “in Italia un significativo passo avanti è stato fatto con la legge Sirchia”, ma anche che certamente "si può fare di più".
Cosa prevede allora? Intanto “l’introduzione di un divieto generalizzato per i minori, e l’innalzamento da sedici a diciotto anni dell’età anagrafica minima per l’acquisto e il consumo dei prodotti del tabacco”. Spetterà al tabaccaio accertare l’età, pena una “sanzione pecuniaria molto più consistente rispetto alla normativa vigente”: si arriverà fino a 2000 euro. Novità anche per i distributori automatici, "che dovranno essere dotati di un sistema automatico di rilevamento dell’età anagrafica dell’acquirente, tramite lettura di carte a banda magnetica”. Marino e Tomassini prevedono anche “l’obbligo per i fabbricanti dei prodotti del tabacco di riportare il tenore delle sostanze contenute sul foglietto illustrativo posto all’interno dei pacchetti di sigarette e delle confezioni degli altri prodotti del tabacco”. Sul bugiardino, dunque, dovranno essere indicati i nomi delle sostanze e i possibili effetti per la salute legati al loro consumo. Tra le innovazioni proposte anche l’armonizzazione fiscale sui prodotti del tabacco: “le aliquote di base dell’imposta di consumo di sigari e sigarette naturali, del tabacco da fumo trinciato utilizzato per arrotolare le sigarette ed altro tabacco da fumo e da fiuto, sono stabilite in misura pari a quella delle sigarette”.
Cosa prevede allora? Intanto “l’introduzione di un divieto generalizzato per i minori, e l’innalzamento da sedici a diciotto anni dell’età anagrafica minima per l’acquisto e il consumo dei prodotti del tabacco”. Spetterà al tabaccaio accertare l’età, pena una “sanzione pecuniaria molto più consistente rispetto alla normativa vigente”: si arriverà fino a 2000 euro. Novità anche per i distributori automatici, "che dovranno essere dotati di un sistema automatico di rilevamento dell’età anagrafica dell’acquirente, tramite lettura di carte a banda magnetica”. Marino e Tomassini prevedono anche “l’obbligo per i fabbricanti dei prodotti del tabacco di riportare il tenore delle sostanze contenute sul foglietto illustrativo posto all’interno dei pacchetti di sigarette e delle confezioni degli altri prodotti del tabacco”. Sul bugiardino, dunque, dovranno essere indicati i nomi delle sostanze e i possibili effetti per la salute legati al loro consumo. Tra le innovazioni proposte anche l’armonizzazione fiscale sui prodotti del tabacco: “le aliquote di base dell’imposta di consumo di sigari e sigarette naturali, del tabacco da fumo trinciato utilizzato per arrotolare le sigarette ed altro tabacco da fumo e da fiuto, sono stabilite in misura pari a quella delle sigarette”.
di (14/07/2009)

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