Logo salute24

Nuova influenza: cosa serve sapere prima di partire?

Mentre Londra e due delle sue compagnie, British Airways e Virgin Atlantic, impongono la restrizione dei voli per chi presenta sintomi associabili a quelli dell`influenza A/H1N1, in Italia al momento non è prevista alcuna limitazione. Il nostro paese, secondo l`Organizzazione mondiale della sanità (Oms), non è considerato a rischio rispetto a Gran Bretagna, Messico e Stati Uniti. Per questi paesi, l`Oms, non raccomanda nessuna restrizione ai viaggi, se non per persone affette da malattie croniche o per donne in gravidanza, richiamate alla prudenza.
In questo periodo di grandi spostamenti, complici le vacanze estive, la prevenzione ha un ruolo fondamentale non solo per chi parte ma anche per chi ritorna dalle aree interessate da focolai dell`influenza A/H1N1. Ecco alcuni dei "consigli", contenuti negli opuscoli diffusi negli aeroporti dal ministero della Salute, classiche regole d`igiene quotidiana che ostacolerebbero la trasmissione e la diffusione di virus e batteri.
Prima di tutto si consiglia di lavarsi le mani regolarmente e frequentemente con acqua e sapone o in alternativa con soluzioni detergenti a base di alcol o con salviettine disinfettanti; evitare il contatto delle mani con occhi, naso e bocca e quando si tossisce o starnutisce, il consiglio è di coprire la bocca e il naso con un fazzoletto di carta e di gettare immediatamente il fazzoletto usato nella spazzatura; evitare luoghi affollati e manifestazioni di massa e aerare regolarmente le stanze di soggiorno; in caso di febbre superiore a 38° consultare un medico e qualora si presenti la necessità contattare l’Ambasciata o il Consolato. Inoltre, per evitare problemi durante il soggiorno, il consiglio del ministero è quello di premunirsi della Tessera Europea di Assicurazione Malattia (TEAM) e di verificare con il proprio medico l`esistenza di condizioni che possono comportare un maggior rischio di complicazioni in caso di infezione da virus influenzali.
Per chi è di ritorno dalle aree interessate da focolai di influenza A/H1N1, il ministero raccomanda di prestare attenzione al proprio stato di salute per almeno 7 giorni dall`arrivo in Italia. Nel caso in cui si dovessero manifestare febbre e sintomatologia simil-influenzale si raccomanda di consultare telefonicamente il proprio medico di fiducia, informandolo del recente viaggio. Inoltre tutti i passeggeri e i membri dell`equipaggio in arrivo in Italia sono obbligati a fornire le proprie generalità e ogni altro elemento utile per acquisire la loro rintracciabilità nei 14 giorni successivi all`atterraggio. Le regole emanate dal dicastero della salute prevedono anche che i passeggeri con sintomi sospetti di influenza vengano avviati alla struttura sanitaria territoriale di riferimento per approfondimenti diagnostici e i trattamenti del caso.

di e.ma.
Pubblicato il 21/07/2009

potrebbe interessarti anche: