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Termometro della felicità:
si calcola come un’equazione
Uno dei giorni a più alto tasso di felicità? Il giorno delle elezioni americane del 2008, secondo una ricerca di Peter Doods e Chris Danforth, due studiosi che hanno creato una specie di termometro in grado di individuare in tempo reale lo stato d`animo della popolazione americana.
O meglio, di quella parte della popolazione americana che scrive di sé sui blog in rete, precisano gli autori dello studio sul Journal of Happiness Studies: grazie ad un rilevatore automatico di espressioni come “mi sento...”, “i miei sentimenti sono di...”, i due ricercatori, un matematico e un informatico dell`Università del Vermont, sono riusciti a calcolare il livello emozionale della blogosfera, composta per lo più da giovani con un medio livello culturale ma comunque rappresentativi per genere, provenienza geografica ed etnica.
In una scala da 1 a 10 i cui estremi sono felice/infelice, Doods e Danforth hanno posizionato stati d`animo con una valenza psicologica riconusciuta da esperti psicoterapeuti: a 8,87 corrisponde la sensazione di “trionfo”, a 4,38 quella di “pigrizia”, a 2,20 quella di “ostaggio”.
Si tratta di un “edonometro”, spiegano i ricercatori: “Il nostro metodo è funzionale solo se applicato ad un`ampia quantità di testi, come quella disponibile sul web. È come misurare la temperatura di una stanza o di una città: quella che viene fuori è la media, un dato grossolano che indica l`umore della collettività in un qualsiasi giorno dell`anno e che permette di tracciare lo stato d`animo della popolazione”.
O meglio, di quella parte della popolazione americana che scrive di sé sui blog in rete, precisano gli autori dello studio sul Journal of Happiness Studies: grazie ad un rilevatore automatico di espressioni come “mi sento...”, “i miei sentimenti sono di...”, i due ricercatori, un matematico e un informatico dell`Università del Vermont, sono riusciti a calcolare il livello emozionale della blogosfera, composta per lo più da giovani con un medio livello culturale ma comunque rappresentativi per genere, provenienza geografica ed etnica.
In una scala da 1 a 10 i cui estremi sono felice/infelice, Doods e Danforth hanno posizionato stati d`animo con una valenza psicologica riconusciuta da esperti psicoterapeuti: a 8,87 corrisponde la sensazione di “trionfo”, a 4,38 quella di “pigrizia”, a 2,20 quella di “ostaggio”.
Si tratta di un “edonometro”, spiegano i ricercatori: “Il nostro metodo è funzionale solo se applicato ad un`ampia quantità di testi, come quella disponibile sul web. È come misurare la temperatura di una stanza o di una città: quella che viene fuori è la media, un dato grossolano che indica l`umore della collettività in un qualsiasi giorno dell`anno e che permette di tracciare lo stato d`animo della popolazione”.
di c.s. (07/08/2009)

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