Logo salute24

Proteine «ballerine»: cellule più vecchie e più vulnerabili

Proteine instabili alla base dell’invecchiamento cellulare precoce. È quanto emerge dallo studio pubblicato su Cell Metabolism dai ricercatori dell’University Karolinska Institutet di Stoccolma, in Svezia, secondo cui quando le proteine dei mitocondri cellulari diventano instabili, finiscono con l’ostacolare la respirazione cellulare e ne provocano l’invecchiamento prematuro.
Il normale processo di invecchiamento è infatti legato all’alterazione della respirazione cellulare - processo attraverso cui la cellula trasforma in energia le sostanze nutritive -, che può essere associata anche all’insorgere di diverse patologie, tra cui diabete, cancro e morbo di Parkinson.
Nel corso della ricerca, condotta su un gruppo di topi, gli specialisti svedesi hanno dimostrato che una variazione del Dna dei mitocondri cellulari può rendere instabili le proteine responsabili della sintesi delle sostanze nutritive, che a loro volta tendono a disintegrarsi danneggiando, in tal modo, il processo di respirazione cellulare.
“La ricerca – spiega Aleksandra Trifunovic, che ha partecipato allo studio– mostra come l’invecchiamento precoce sia causato da mutazioni del Dna mitocondriale che, a sua volta, provoca l’instabilità e la disintegrazione delle proteine presenti nei mitocondri. Questi risultati pongono le basi per lo sviluppo di trattamenti in grado di prevenire l’invecchiamento prematuro e le patologie ad esso collegate”.

di nadia comerci
Pubblicato il 18/09/2009

potrebbe interessarti anche: