Logo salute24

«Ancora 10 minuti»: pc e videogiochi a rischio obesità?

Se il passatempo è virtuale, la malattia è reale. Le ore trascorse a "smanettare" con il videogioco preferito o sui social network possono mettere a dura prova nervi e girovita. Lo dimostra uno studio su 500 patiti di computer tra 19 e 90 anni di età di ambo i sessi.
La prima scoperta interessante della ricerca, che sarà pubblicata ad ottobre sull`American Journal of Preventive, è che i videogiochi non sono hobby da ragazzi: l`età media dei consumatori è infatti di 35 anni.
Meno giovani e anche meno sani dei coetanei: i ricercatori statunitensi del Centers for Disease Control and Prevention (CDC), dell`Emory University e dell`Andrews University hanno passato in rassegna lo stato di salute degli appassionati di console e Internet, dalla "bilancia" alla qualità di vita, nevrosi e stati emotivi compresi. Ben il 45% degli intervistati dichiara il suo amore per la rete e i giochi virtuali. Le donne "videogiocatrici" sono quelle che se la passano peggio tra chili in più, depressione e altri acciacchi.
Non c`è differenza invece tra uomini e donne nel cercare su Internet una forma di sostegno sociale. "Il popolo dei giocatori mostra una minore estroversione, fenomeno in linea con le ricerche sugli adolescenti che legano videogames, stile di vita sedentario, sovrappeso e preoccupazioni per la salute mentale", spiega James Weaver, l`esperto del Cdc che ha guidato la ricerca.

di cosimo colasanto
Pubblicato il 20/08/2009