Donne contro ragni:
la paura è scritta nei geni
Alla vista di otto sottili zampe nere che scorrono sul muro seguono urla, e sono più spesso le donne degli uomini a spaventarsi? Un nuovo studio condotto dal Carnegie Mellon University di Pittsburgh in Pennsylvania (Stati Uniti) spiega che non è solo un gioco delle parti: le donne si spaventano quattro volte più degli uomini non perché manchino di coraggio, ma perché sono geneticamente predisposte a sviluppare paure per animali potenzialmente pericolosi. La ricerca, guidata dallo psicologo David Rakison, ha messo in evidenza che le bambine già a soli 11 mesi associavano le immagini dei ragni alla paura, tendendo a distogliere lo sguardo dalle foto che ritraevano gli aracnidi, mentre i coetanei maschi rimanevano indifferenti davanti alle foto degli animaletti.
di eliana marinotti (01/09/2009)

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