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Tumori: nel 2015 due milioni di morti l’anno a causa del tabacco

Entro il 2015 i morti a causa di tumori indotti dall`uso del tabacco saranno due milioni all`anno. È quanto emerge dalla terza edizione del "Tobacco atlas", l`atlante del tabacco presentato dall`American Cancer Society e dalla World Lung Foundation nel corso del Livestrong Global Cancer Summit, secondo cui l`utilizzo del tabacco uccide ogni anno sei milioni di persone - un terzo delle quali moriranno di cancro - e comporta una spesa mondiale annuale che si avvicina ai 500 miliardi di dollari.
Dall`atlante emerge che il 72% dei decessi entro il 2010 riguarderà principalmente i Paesi a medio e basso reddito, percentuale che secondo le stime arriverà all`83% entro il 2030. Le multinazionali del tabacco sono infatti sempre più "vicine" ai paesi in via di sviluppo: a partire dal 1960 l`industria del tabacco ha spostato marketing e vendite nei Paesi a basso e medio reddito, ovvero in quelle nazioni - si legge nel documento - che hanno politiche per la salute pubblica meno efficaci. Secondo l`atlante, mentre negli ultimi 40 anni la produzione globale di tabacco nelle nazioni occidentali è dimezzata, nei Paesi in via di sviluppo è invece aumentata di tre volte. In questi Paesi, si legge nel rapporto, i fumatori spendono per tabacco e affini somme di denaro sproporzionate rispetto al loro reddito, che altrimenti potrebbero essere spese per il cibo, assistenza sanitaria e altre necessità: nel solo Bangladesh, se i nuclei familiari medi utilizzassero per gli alimenti i soldi normalmente spesi per il tabacco, oltre 10 milioni di persone non soffrirebbero più di malnutrizione e 350 bambini sotto i cinque anni potrebbero essere salvati ogni giorno.

di eliana marinotti
Pubblicato il 01/09/2009