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Disagi giovanili: zuccheri e ansia alleati dell’acne

C`è associazione tra un`alimentazione ricca in zuccheri, lo stress mentale e l`insorgere dell`acne nel periodo adolescenziale. A dimostrarlo è uno studio condotto dall`Università di Oslo, pubblicato sulla rivista BMC Public Health, che ha cercato di fare chiarezza su una malattia della pelle che colpisce molti adolescenti.
Per studiarne le possibili cause i ricercatori hanno analizzato le abitudini alimentari, lo stile di vita e le condizioni mentali di 3.775 adolescenti tra i 18 e i 19 anni. Dai risultati è emerso un legame significativo tra lo sviluppo dell`acne, una dieta ricca di cioccolato, patatine e povera di verdure. L`alimentazione, spiegano i ricercatori, non è però il solo fattore scatenante: nel campione analizzato al sopraggiungere di sintomi di depressione e ansia la dieta acquistava un ruolo secondario nello sviluppo della malattia. Ciò sottolinea come anche le problematiche psicologiche rivestano negli adolescenti un ruolo importante. Potrebbe esistere una dieta antiacne? I ricercatori scommettono di sì: un basso indice glicemico potrebbe infatti avere un ruolo protettivo capace di contrastarne l`insorgenza, così come il consumo di frutta e verdure crude. Oltre a tanto relax.
"L`ingestione eccessiva di grassi, zuccheri, alcolici, e latticini, così come stati d`animo come stress e ansia - spiega a Salute24 Antonio Costanzo, ricercatore del dipartimento di Dermatologia dell`Università di Roma Tor Vergata - ricoprono un ruolo nell`accentuare, più che nel causare, l`acne". Altrove, spiega il ricercatore, vanno cercate le vere cause: "I principali responsabili della patologia acneica sono piuttosto i fattori genetici e ormonali". 
Per curare l`acne, spiega l`esperto, i trattamenti specifici utilizzati sono differenti a seconda del grado di severità della patologia: "Tra i trattamenti topici - conclude Costanzo - ricordiamo gli antibiotici topici, i retinoidi, il benzoil-perossido e l`acido salicilico. Tra i trattamenti sistemici, gli antibiotici sistemici, l`isotretinoina, la terapia ormonale e i corticosteroidi".
(ha collaborato la dott. Giulia Spallone)

di eliana marinotti
Pubblicato il 28/09/2009