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Fumo: salva 1 vita su 4 grazie al divieto nei locali pubblici

Sarebbero 154.000 gli attacchi di cuore che, secondo le proiezioni degli esperti, possono essere scongiurati vietando il fumo nei locali pubblici, e non solo per chi accende una sigaretta dopo l`altra ma anche per chi è incolpevolemente esposto al fumo passivo:  nel primo caso l`incidenza degli attacchi di cuore raddoppia a causa delle bionde, nel secondo caso aumenta del 30%. Questa la scoperta della ricerca condotta dall`American College of Cardiology, i cui risultati sono stati pubblicati sulla rivista della società scientifica.
Il divieto di fumare nei luoghi pubblici riduce infatti  del 26% il rischio di attacchi di cuore, e chi ne trae maggiori benefici sono, oltre ai non fumatori, i giovani e le donne, cioè i principali frequentatori di pub e locali e ristoranti in cui le sigarette fanno parte integrante della scena sociale.
“Persino respirare poche boccate di fumo di sigaretta fa aumentare il rischio di insorgenza di problemi cardiovascolari – afferma David Meyers, docente dell`University of Kansas School of Medicine e coordinatore dello studio –. L`alt alle bionde nei locali pubblici teoricamente ha un impatto anche nella prevenzione del tumore ai polmoni e dell`enfisema, malattie che si sviluppano più lentamente dell`attacco di cuore e per le quali i dati non sono ancora disponibili”.

di Clara Serretta
Pubblicato il 23/09/2009