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Genio e sregolatezza:
scoperto legame genetico
tra psicosi e creatività

Vincent van Gogh si tagliò l`orecchio. Sylvia Plath infilò la testa nel forno. La storia è piena di grandi artisti che conducevano la propria vita in modo "alternativo". Semplicemente pazzi o geniali? Secondo una nuova ricerca, condotta dalla Semmelweis University, pubblicata su Psychological Science, c`è un legame genetico tra psicosi e creatività.
Per esaminare il legame lo studio si è concentrato sul ruolo di un gene coinvolto in molti processi cerebrali, il neuregulin 1 (NRG1), la cui variante è solitamente associata a disturbi mentali quali la schizofrenia e il disturbo bipolare. I ricercatori, dopo aver prelevato un campione di sangue ad alcuni volontari, sottoposti ad un questionario per analizzarne l`originalità e la flessibilità nelle risposte e le loro realizzazioni creative, hanno mostrato un chiaro legame tra l`NRG1 e la creatività. I volontari che possedevano la variante specifica di questo gene, infatti, non solo erano più creativi ma lo erano più a lungo rispetto a quelli con una forma diversa del gene.
"Questo è il primo studio a dimostrare che una variante genetica associata a una psicosi può avere funzioni benefiche - afferma Szabolcs Kéri, psichiatra dell`Università -. Fattori molecolari che sono legati a gravi disturbi mentali, ma anche presenti in persone sane, ci permettono di pensare in modo più creativo".

di eliana marinotti (08/10/2009)

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