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Videogioco da veri duri:
è il testosterone
a codurre alla vittoria
Nel "videogioco" come in guerra: con la competitività sale anche il testosterone. È quanto emerge dallo studio pubblicato su Evolution and Human Behavior dai ricercatori dell`Università del Missouri di Columbia, negli Usa, secondo cui i videogame stimolano l`aggressività determinando un aumento ormonale, soprattutto contro avversari esterni al proprio gruppo.
La ricerca è stata condotta su 42 studenti universitari maschi, suddivisi in 14 gruppi, ai quali è stato chiesto di affrontarsi in un "torneo videoludico". L`esperimento consisteva nel "combattere virtualmente" in un videogame d`azione contro i membri degli altri gruppi e, successivamente, del proprio.
Dai risultati è emerso che quando i ragazzi si sfidavano con i membri di un`altra squadra, il loro livello di testosterone cresceva visibilmente in correlazione con la competitività, in particolare nei giocatori che avevano contribuito maggiormente alla vittoria. Quando invece erano "costretti" a scontrarsi contro i propri compagni, il desiderio di prevaricare scemava e il livello ormonale restava basso.
"Come in guerra, anche nei videogiochi lottare contro avversari esterni - spiega David Geary, psicologo evolutivo dell`Università del Missouri -, determina un aumento di testosterone che, influendo sull`aggressività, può contribuire alla vittoria".
La ricerca è stata condotta su 42 studenti universitari maschi, suddivisi in 14 gruppi, ai quali è stato chiesto di affrontarsi in un "torneo videoludico". L`esperimento consisteva nel "combattere virtualmente" in un videogame d`azione contro i membri degli altri gruppi e, successivamente, del proprio.
Dai risultati è emerso che quando i ragazzi si sfidavano con i membri di un`altra squadra, il loro livello di testosterone cresceva visibilmente in correlazione con la competitività, in particolare nei giocatori che avevano contribuito maggiormente alla vittoria. Quando invece erano "costretti" a scontrarsi contro i propri compagni, il desiderio di prevaricare scemava e il livello ormonale restava basso.
"Come in guerra, anche nei videogiochi lottare contro avversari esterni - spiega David Geary, psicologo evolutivo dell`Università del Missouri -, determina un aumento di testosterone che, influendo sull`aggressività, può contribuire alla vittoria".
di Nadia Comerci (19/10/2009)

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