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Solitudine-1

Cancro: per chi è solo
è ancor più pericoloso

La solitudine accresce le sofferenze di chi è affetto da tumore, determinando un maggiore sviluppo della malattia. È quanto emerge dallo studio pubblicato su Cancer Prevention Research dai ricercatori dell`Università di Chicago secondo cui l`isolamento sociale causa un aumento della crescita del tumore.
La ricerca è stata condotta su alcuni topi geneticamente predisposti allo sviluppo del tumore al seno, che sono stati lasciati in gruppo oppure isolati per un determinato periodo di tempo. Al termine dell`esperimento, è emerso che i topi cresciuti in solitudine avevano sviluppato dei carcinomi mammari di dimensioni maggiori. Secondo gli esperti, l`isolamento sociale sarebbe associato all`alterazione genetica dei percorsi metabolici della cellula, responsabile della crescita più elevata del tumore.
"La ricerca - spiega Suzanne D. Conzen, docente dell`Università di Chicago - dimostra che l`ambiente sociale, e il modo in cui le persone si rapportano ad esso, non influirebbe soltanto sulla loro psiche, ma potrebbe anche modificare il livello di espressione genica di diversi tessuti".
"I risultati ottenuti - continua la specialista - potrebbero aiutarci a spiegare anche come  l`ambiente sociale influisca sui pazienti affetti da altre patologie croniche come il diabete mellito di tipo 2, ipertensione e l`obesità".

di nadia comerci (01/10/2009)

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