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Lavarsi le mani:
più che per igiene
si fa per far bella figura
Lavarsi le mani? Tutta questione di umiliazione. I consigli di medici e insegnanti e l`educazione dei genitori non bastano: a fare la differenza è la figuraccia. O, più precisamente, la paura di farla. Uno studio inglese condotto dalla London School of Hygiene & Tropical Medicine (Inghilterra) e recentemente pubblicato sull`American Journal of Public Health ha infatti dimostrato che ci si lava le mani più frequentemente se si viene "umiliati".
Monitor accesi all`ingresso dei bagni pubblici inglesi con frasi proiettate del tipo: "L`acqua non uccide i germi, il sapone sì", oppure "Non comportarti come un evasore di sapone". L`uso dei dosatori di sapone nei bagni pubblici, spiega Robert Aunger, principale autore dello studio, aumentava dopo aver letto le frasi. Sottoposte poi a votazione, la frase che ha riscosso più successo è stata "La persona che ti è accanto si lava le mani con il sapone?": "Questo dimostra - spiega Aunger - che le persone si comportano più correttamente se sono convinte che qualcuno li sta guardando, perché non vogliono fare figuracce". Un milione di persone muoiono ogni anno per malattie diarroiche e infezioni respiratorie: "Lavarsi le mani con il sapone dopo aver utilizzato la toilette - spiega Aunger - è il modo più economico e migliore per controllare la diffusione di malattie anche molto gravi come quelle diarroiche e respiratorie, oltre alle infezioni nosocomiali".
Analizzando i dosatori di sapone attraverso l`utilizzo di sensori online i ricercatori sono riusciti a monitorare l`uso dei servizi igienici pubblici da parte di 250 mila cittadini inglesi: dall`analisi dei dati è emerso che le donne si lavano le mani il doppio degli uomini (64% contro 32%). Riusciranno a raggiungere la "parità dei sessi"?
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di Miriam Cesta (16/10/2009)

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