Logo salute24

Sindrome «Homer»: junk food e cibi grassi addormentano il cervello

Una dieta alla Homer Simpson manda in soffitta il cervello in pochi giorni. A dire che i cibi troppo grassi nuocciono al cervello è uno studio dell`Università di Oxford (Gran Bretagna) pubblicato su The FASEB Journal, secondo cui junk food e affini non solo possono ridurre la resistenza fisica, ma anche la capacità di pensare con chiarezza. Gli stessi ricercatori avevano già scoperto che alti livelli di grassi e cattive abitudini alimentari sono spesso associati a obesità, diabete e scompensi cardiaci: con questo studio dimostrano che possono avere un effetto immediatamente negativo anche sul cervello. Esagerare con carni rosse, formaggi e cibi calorici aumenta i livelli di una proteina che non solo riduce l`efficienza del cuore e la resistenza fisica, ma porta a un declino delle capacità cognitive. "Una dieta ad alto contenuto di grassi invia un messaggio di sazietà al cervello che ci fa sentire appagati e ci spinge quindi a non cercare più il cibo - afferma nell`edizione online del Daily Mail Alan Maryon-Davis, presidente della UK Faculty of Public Health -. È come se il nostro istinto di sopravvivenza fosse spento o messo a riposo, e insieme a lui il cervello".
Semplici accorgimenti limitano i danni imminenti causati da un`alimentazione sbagliata. "Un`alimentazione ricca di grassi, anche per brevi periodi, può influire notevolmente su mente e corpo - afferma Kieran Clarke, responsabile del gruppo di ricerca -. Dopo un`abbuffata bisognerebbe compensare con una giornata di sana alimentazione". La raccomandazione è mangiare molta frutta e verdura, non esagerare con le calorie e limitare l`assunzione di grassi,soprattutto quelli saturi, in modo che non superino il 30% del nostro fabbisogno giornaliero.

di eliana marinotti
Pubblicato il 30/10/2009