Ti potrebbe interessare anche
Colon irritabile e zuccheri nella frutta: Giuseppe Fatati risponde alle domande dei lettori
Influenza:
prevenzione a tavola
con la dieta dei 5 colori
Antiossidanti che aiutano l`organismo a difendersi dall`invecchiamento e dalle malattie: i fitonutrienti, contenuti in frutta e verdura fresche, non dovrebbero mai mancare dall`alimentazione quotidiana perché aiutano a rinforzare il sistema immunitario soprattutto in questo periodo dell`anno, caratterizzato dai pericoli dell`influenza stagionale e della nuova influenza. È quanto emerge da uno studio condotto dai ricercatori di un`azienda americana leader nella produzione di integratori alimentari sulla base dei dati raccolti dal National Health and Nutrition Examination Surveys (NHANES), secondo cui per rendere il sistema immunitario più forte contro le malattie non dovrebbero mai mancare sulla tavola i cinque colori di frutta e verdure fresche.
Bianco: licina e quercetina aiutano cuore e arterie
Verde: leutina e isoflavoni per fegato e polmoni sani
Blu e viola: resveratrolo e antocianine contro il declino cognitivo
Rosso: licopene e acido ellagico per la salute del Dna
Giallo e arancio: betacarotene per occhi e sistema immunitario
"Contro le malattie stagionali deve essere consigliato uno stile alimentare a base di ortaggi freschi - spiega a Salute24 Giuseppe Fatati, presidente dell`Adi, Associazione Italiana di Dietetica e Nutrizione Clinica - che grazie alle loro proprietà antiossidanti e antinfiammatorie aiutano l`organismo a difendersi dalle infezioni". A ogni colore corrispondono delle caratteristiche protettive specifiche per l`organismo, e con i cinque colori al giorno si può sperare, se non di togliere il medico di torno, almeno di provarci: "Mettere i cinque colori nel piatto nel corso della giornata potrebbe essere un modo per bilanciare le differenti proprietà protettive degli ortaggi".
L`ideale, per gli ortaggi che si prestano, è consumarli crudi. Per le verdure che vanno cotte, invece, attenzione a modalità e tempi: "Con il calore si ha una perdita di alcuni principi nutritivi che passano dalla verdura all`acqua di cottura, come la vitamina C e quelle del gruppo B". Per ridurre al minimo la denaturazione "si consiglia di cuocere le verdure nella minor acqua possibile, in pentole ben coperte e soprattutto di metterle nel recipiente di cottura solo quando l’acqua ha raggiunto la temperatura di ebollizione".
Quanto alla frutta, meglio non conservarla in frigorifero: "I componenti sensibili all’ossidazione, come la vitamina C, si riducono con il tempo e specialmente in frigorifero".
di Miriam Cesta (09/11/2009)

- Seguici anche tramite Feed RSS