Buoni battono «dannati»:
le donne preferiscono
i bravi ragazzi
È finita l’epoca dei “belli e dannati”: in una competizione amorosa alla fine trionfano i bravi ragazzi. È quanto emerge dallo studio pubblicato su Science dai ricercatori dell’Università dell’Arizona di Tucson, negli Usa.
Carezze, relax, massaggi: il vademecum del sesso. Guarda la fotogallery
La ricerca, volta ad analizzare i meccanismi alla base della selezione sessuale, è stata condotta su una comunità di moscerini, divisi in diversi gruppi. Al termine dell’esperimento è emerso che nonostante gli individui maschi più spavaldi e aggressivi riscuotessero maggior successo dal punto di vista sociale, quando si trattava di sceglier un compagno le femmine preferivano i più “affidabili”, raggruppandosi intorno ad essi.
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“La presenza dei maschi ‘spericolati’ – spiega Omar Tonsi Eldakar, ricercatore dell’Università dell’Arizona – ha ridotto drasticamente la produttività della popolazione, nonostante all`interno di ogni gruppo lavorassero meglio degli altri. Negli insiemi in cui erano presenti soltanto soggetti ‘prudenti’, invece, la produzione di uova è salita di tre volte”. I risultati dimostrano che nonostante i cosiddetti “cattivi” possano esercitare un certo fascino, “in un conflitto sessuale – conclude l’esperto – alla fine sono i soggetti più tranquilli ed affidabili a trionfare”.
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“La presenza dei maschi ‘spericolati’ – spiega Omar Tonsi Eldakar, ricercatore dell’Università dell’Arizona – ha ridotto drasticamente la produttività della popolazione, nonostante all`interno di ogni gruppo lavorassero meglio degli altri. Negli insiemi in cui erano presenti soltanto soggetti ‘prudenti’, invece, la produzione di uova è salita di tre volte”. I risultati dimostrano che nonostante i cosiddetti “cattivi” possano esercitare un certo fascino, “in un conflitto sessuale – conclude l’esperto – alla fine sono i soggetti più tranquilli ed affidabili a trionfare”.
di nadia comerci (16/11/2009)

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