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Vivere cent’anni:
il segreto nei geni
degli ebrei askenaziti
Nel corredo genetico degli ebrei askenaziti il segreto per vivere cent`anni. È quanto emerge dallo studio pubblicato su Pnas dai ricercatori dell`Albert Einstein College of Medicine of Yeshiva University di New York, negli Usa, secondo cui nel Dna degli askenaziti è compreso un alto livello di telomerasi, un enzima in grado di mantenere la lunghezza dei telomeri - i tratti di Dna situati alle estremità dei cromosomi, che con la riproduzione cellulare tendono a ritirarsi, causando l`accorciamento della vita delle cellule - e di rallentare, quindi, il processo di invecchiamento cellulare.
La ricerca è stata condotta sul corredo genetico di 86 centenari ebrei di origine askenazita e su 176 loro discendenti, e su 93 soggetti di controllo. Dall`analisi è emerso che gli ebrei askenaziti sono dotati di un alto livello di telomerasi, un enzima che ripara i telomeri, ne ostacola la contrazione e protegge il Dna, rallentando la degenerazione cellulare. Secondo gli studiosi l`enzima potrebbe dunque essere associato alla longevità e ad una minore incidenza di cardiopatie e diabete.
"Lo studio - spiega Yousin Suh, docente dell`Einstein College - suggerisce che la lunghezza dei telomeri e le varianti genetiche della telomerasi potrebbero aiutare le persone a vivere più a lungo, e magari al riparo da patologie legate alla vecchiaia. Pone, inoltre, le basi per la sperimentazione di nuovi farmaci in grado di `allungare la vita`".
La ricerca è stata condotta sul corredo genetico di 86 centenari ebrei di origine askenazita e su 176 loro discendenti, e su 93 soggetti di controllo. Dall`analisi è emerso che gli ebrei askenaziti sono dotati di un alto livello di telomerasi, un enzima che ripara i telomeri, ne ostacola la contrazione e protegge il Dna, rallentando la degenerazione cellulare. Secondo gli studiosi l`enzima potrebbe dunque essere associato alla longevità e ad una minore incidenza di cardiopatie e diabete.
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di nadia comerci (20/11/2009)

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