In pochi minuti
il cervello del neonato
cambia pelle
Nei primi istanti di vita, il neonato non solo impara a respirare, ma anche nel suo cervello cambia tutto. A dirlo è uno studio pubblicato sul Journal of Neuroscience dai ricercatori della Duke University di Durham. Se il "buffetto" dell`ostetrica serve a risvegliare i riflessi, il cervello fa tutto da sé. Pilotati dal Dna, i neuroni cambiano pelle, dallo stato di ipereccitabilità nell`utero materno ad uno di calma. "I neuroni del feto hanno bisogno di una maggiore mobilità per formare le giuste connessioni cerebrali", spiega Wolfgang Liedtke, uno degli autori della ricerca. Dopo la nascita questa frenetica attività non serve più e i neuroni neonati vengono "sedati" da una sorta di "pompa" che elimina il cloruro in eccesso.
I ricercatori hanno scoperto perché la pompa è quasi assente nel cervello in via di sviluppo e lavora a pieni giri subito dopo il parto. Avviene tutto nel Dna: il gene Kcc2, responsabile del meccanismo, viene tenuto a freno fino al momento del parto, quando è lasciato libero di "accendere" il canale giusto per controllare l`attività cerebrale e rendere possibile la conoscenza. Resta da capire perché questo gene si mantenga "debole" in alcuni soggetti, prospettiva che potrebbe dare una speranza di cura a pazienti affetti da dolore cronico ed epilessia.
I ricercatori hanno scoperto perché la pompa è quasi assente nel cervello in via di sviluppo e lavora a pieni giri subito dopo il parto. Avviene tutto nel Dna: il gene Kcc2, responsabile del meccanismo, viene tenuto a freno fino al momento del parto, quando è lasciato libero di "accendere" il canale giusto per controllare l`attività cerebrale e rendere possibile la conoscenza. Resta da capire perché questo gene si mantenga "debole" in alcuni soggetti, prospettiva che potrebbe dare una speranza di cura a pazienti affetti da dolore cronico ed epilessia.
di cosimo colasanto (25/11/2009)

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