Il bon-ton delle feste:
baci fugaci
per non contagiarsi
Sventata la minaccia dell`influenza A, le festitività natalizie restano quelle più a rischio di contagio. Dal semplice raffreddore alla stagionale, baci, abbracci e strette di mano in gran quantità potrebbero lasciare il segno. E così gli autori delle guide al galateo Debrett`s, un`autorità in Gran Bretagna in fatto di bon-ton e buone maniere, sono dovuti correre ai ripari, inserendo nei seguitissimi manuali di etichetta anche i consigli anti-influenza.
Baci e vischio - L`usanza è più anglosassone, ma fa seguaci anche nello "Stivale": il bacio sotto il vischio è un segno di buon augurio, con possibili effetti collaterali. Effusioni consentite, concedono i redattori in guanti bianchi, ma nel modo più igienico possibile, ovvero sfiorando velocemente le guance del partner.
Saluti con le mani - Evitare il contatto troppo ravvicinato, ricorrendo ad una più formale stretta di mano, può invece essere più pericoloso che salutarsi con i "bacetti": "Nelle mani delle persone si annidano miliardi di germi - spiega Jo Bryant, consulente della Debrett`s -, per cui salutarsi con un bacio guancia a guancia, stile francese, è di gran lunga più salutare".
Distanza di sicurezza - Rispettare poi lo spazio "personale" altrui, importante in ogni circostanza, commentano gli autori, può essere particolarmente utile in questo periodo.
Rinunciare al party - Infine, concludono gli esperti, se ci si sente poco bene meglio evitare di partecipare alle feste di Natale, per salvaguardare la propria salute e quella degli altri.
di nadia comerci (31/12/2009)

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