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Facebook non mente:
dai profili emerge
la vera personalità
L`importanza di chiamarsi Facebook. Il più famoso social network del mondo sarebbe “onesto” più di quanto non si creda. Secondo la University of Texas i celebri “profili” riflettono in modo assai attendibile la personalità dei loro creatori. Contrariamente alla radicata idea che i profili siano costruiti per dare una immagine positiva di sé,
“i risultati - dice lo psicologo cha ha guidato lo studio, Sam Gosling - suggeriscono che i profili di social networking online trasmettono un`immagine piuttosto accurata dei loro proprietari”. È la dimostrazione che i social network non sono necessariamente specchietti per le allodole, ma “un altro mezzo per potersi impegnare in vera e propria interazione sociale, molto simile al telefono”.
I ricercatori hanno analizzato 236 studenti, delineando il loro profilo psicologico e confrontandolo con quello di Facebook. La personalità reale non si è discostata da quella virtuale. Questa “onestà” spiegherebbe – secondo Gosling – il successo del social network: “da una parte i proprietari di un profilo possono far sapere agli altri chi sono e, così facendo, soddisfare un bisogno fondamentale, quello di essere conosciuti dagli altri. Dall`altra i visitatori del profilo sentono che possono fidarsi delle informazioni lette, costruendo coì la loro fiducia nel sistema nel suo complesso".
“i risultati - dice lo psicologo cha ha guidato lo studio, Sam Gosling - suggeriscono che i profili di social networking online trasmettono un`immagine piuttosto accurata dei loro proprietari”. È la dimostrazione che i social network non sono necessariamente specchietti per le allodole, ma “un altro mezzo per potersi impegnare in vera e propria interazione sociale, molto simile al telefono”.
I ricercatori hanno analizzato 236 studenti, delineando il loro profilo psicologico e confrontandolo con quello di Facebook. La personalità reale non si è discostata da quella virtuale. Questa “onestà” spiegherebbe – secondo Gosling – il successo del social network: “da una parte i proprietari di un profilo possono far sapere agli altri chi sono e, così facendo, soddisfare un bisogno fondamentale, quello di essere conosciuti dagli altri. Dall`altra i visitatori del profilo sentono che possono fidarsi delle informazioni lette, costruendo coì la loro fiducia nel sistema nel suo complesso".
di paolo fiore (04/12/2009)

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