• Ico_email
  • print
  • Ico_ingrandisci_carattere
  • Ico_diminuisci_carattere
Zuppa1

Contro freddo e neve
la dieta del calore
con zuppa e minestrone

Fagioli, lenticchie, ceci e fave. Contro le temperature polari che stanno tenendo in scacco il Belpaese gli esperti di Coldiretti consigliano di mettere in pentola i legumi. Con il freddo, infatti, aumenta il dispendio energetico corporeo. L’organismo lavora per mantenere la temperatura a 37 gradi e per farlo brucia più calorie. Un supplemento, moderatamente calorico e proteico, arriva proprio da zuppe e minestroni.
La dieta antigelo - Cosa mangiare se fuori fa freddo? Una giornata tipo, secondo gli esperti dell`associazione, comincia con latte e miele a colazione, per arrivare a consumare nel pasto principale zuppe o minestre di verdure ben calde (300 calorie), un secondo a base di carni bianche di pollo o tacchino (160 calorie), un contorno di verdura cotta o cruda (30-40 calorie) e due frutti di stagione (50-100 calorie).
Perché le zuppe? - Le zuppe calde aiutano ad “alzare la temperatura corporea” e a rafforzare, con l`apporto di vitamine, le difese immunitarie dai rischi dei mali di stagione.
Verdure anti-stress - Spinaci, cicoria, zucca, ravanelli, zucchine, carote, broccoletti, cipolle e aglio (possibilmente crudi per la valenza antibatterica) danno il giusto apporto di sali minerali e vitamine per fronteggiare il tempo "yo-yo" e i repentini cambi di temperatura.
Le due "F" - Fondamentale è un intestino che lavora bene. Ferro e fibre aiutano l`organismo a smaltire i sovraccarichi migliorando le funzionalità intestinali. Li troviamo in fagioli, ceci, piselli, lenticchie e fave secche.
Fragole, olio e zucca: la lista della spesa che fa bene alla pelle

di cosimo colasanto (04/01/2010)

Lascia un commento

Fai una domanda

I commenti sono editati da parte della redazione.