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Vino, occhio ai gradi?
Nel Regno Unito
la tendenza è «light»

Scoppia la guerra dei volumi. Arriva dal Regno Unito la nuova tendenza: bere vino "light" per proteggere la salute. Il consiglio arriva dai ricercatori del World Cancer Research Fund (WCRF). Dati alla mano, i ricercatori hanno stimato il legame tra gradazione alcolica e rischi per l`intestino. Occhio quindi ai gradi, suggeriscono gli autori dello studio: con 10 gradi il rischio di cancro all`intestino cala del 7% rispetto ad una bottiglia tra i 12 e 14 volumi.
Bicchiere leggero - I dati si basano su un dossier del 2007 e si incontrano con la tendenza che si sta facendo strada nella cantine d`oltremanica e tra i consumatori inglesi di acquistare vini più leggeri. E i rivenditori stanno assecondando la tendenza, spiega alla BBC un esponente dell`associazione di categoria, rivedendo gli assortimenti con etichette meno "alcoliche". Così stanno crescendo le importazioni di Pinot Grigio, mentre la moda dei vini robusti provenienti da Cile, Argentina e Australia, dove il clima caldo fa salire i volumi del vino, segna il passo.
Lo studio - Sul fronte cancro, messe da parte le paure di una relazione con tumori come seno ed esofago, resta quello all`intestino. "Non bere alcolici sarebbe la miglior forma di prevenzione", spiega Rachel Thompson, autrice dello studio, che però ammette: "Dobbiamo essere realistici - prosegue - e riconoscere che la maggior parte della popolazione beve regolarmente". Importante, spiegano i ricercatori, è diminuire l`alcol: sia la quantità dei drink che la gradazione. Le stime sono così dettagliate da aver permesso agli scienziati di ipotizzare l`incremento del pericolo per ogni 10 grammi di alcol in più assunto al giorno. La quantità ottimale per tenere sotto controllo il rischio sono 250 ml, praticamente il bicchiere consigliato dai medici di tutto il mondo.

di cosimo colasanto

Data: 19/01/2010

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