Addio diete e cerotti:
dagli Usa arriva la pillola
che cura il russare
È in grado di diminuire il russare di quasi il 70%: il nuovo farmaco, per ora testato negli Stati Uniti solo su 45 soggetti, promette di far riposare meglio coloro che russano e le loro dolci metà. La pillola, di cui parla un articolo sul quotidiano inglese Dailymail, sarebbe la prima prodotta contro il russare. Realizzata da una azienda farmaceutica californiana, è ancora in via di sperimentazione: in programma c`è ora un nuovo studio, esteso a circa tre milioni di persone, che verrà condotto in Gran Bretagna per testarne l`effetto su grandi numeri. È quanto riporta
I disturbi correlati al sonno interessano tra il 10 e il 30% degli adulti. L`apnea ostruttiva del sonno è uno dei più comuni, e riguarda circa il 4% degli uomini e il 2% delle donne. Interessa soprattutto gli over 40 e i soggetti sovrappeso - l`eccesso di grasso intorno al collo mette pressione sulle vie respiratorie superiori durante il sonno, favorendo il russare - ma può colpire soggetti di tutte le età, compresi i bambini.
La condizione si verifica a causa del restringimento delle vie aeree: quando ci si addormenta i muscoli delle vie respiratorie si rilassano e se per molte persone questo non rappresenta un problema, per chi soffre di apnea del sonno porta a un completo collasso che fa interrompere la respirazione per alcuni secondi. Quando il cervello si rende conto dell`arresto respiratorio invia un segnale ai muscoli delle vie aeree affinché si contraggano nuovamente: le vie respiratorie allora si riaprono e il soggetto ricomincia a respirare russando.
Nel corso dello studio, che ha coinvolto uomini e donne di età compresa tra i 30 e i 65 anni, il numero di volte in cui il loro sonno è stato interrotto dal russare è sceso, grazie alla pillola, da una media di 46 a 14 volte in un`ora. Inoltre i partecipanti allo studio hanno perso una media del 10% del loro peso corporeo e hanno fatto registrare anche un calo significativo della pressione arteriosa.
Gli attuali trattamenti anti-russare prevedono una dieta per perdere peso - ma spesso il risultato è difficile da ottenere - oppure l`utilizzo di una maschera da posizionare su naso e bocca durante il sonno - la maschera è collegata a una macchina che aumenta la pressione dell`aria quando viene inalata che impedisce il collasso delle vie respiratorie, migliorando la qualità del sonno: il trattamento è molto efficace, spiegano i ricercatori, ma alcune persone trovano la maschera ingombrante. Per questi motivi, concludono i ricercatori, una pillola sarebbe considerata la prima vera terapia contro il russare.
I disturbi correlati al sonno interessano tra il 10 e il 30% degli adulti. L`apnea ostruttiva del sonno è uno dei più comuni, e riguarda circa il 4% degli uomini e il 2% delle donne. Interessa soprattutto gli over 40 e i soggetti sovrappeso - l`eccesso di grasso intorno al collo mette pressione sulle vie respiratorie superiori durante il sonno, favorendo il russare - ma può colpire soggetti di tutte le età, compresi i bambini.
La condizione si verifica a causa del restringimento delle vie aeree: quando ci si addormenta i muscoli delle vie respiratorie si rilassano e se per molte persone questo non rappresenta un problema, per chi soffre di apnea del sonno porta a un completo collasso che fa interrompere la respirazione per alcuni secondi. Quando il cervello si rende conto dell`arresto respiratorio invia un segnale ai muscoli delle vie aeree affinché si contraggano nuovamente: le vie respiratorie allora si riaprono e il soggetto ricomincia a respirare russando.
Nel corso dello studio, che ha coinvolto uomini e donne di età compresa tra i 30 e i 65 anni, il numero di volte in cui il loro sonno è stato interrotto dal russare è sceso, grazie alla pillola, da una media di 46 a 14 volte in un`ora. Inoltre i partecipanti allo studio hanno perso una media del 10% del loro peso corporeo e hanno fatto registrare anche un calo significativo della pressione arteriosa.
Gli attuali trattamenti anti-russare prevedono una dieta per perdere peso - ma spesso il risultato è difficile da ottenere - oppure l`utilizzo di una maschera da posizionare su naso e bocca durante il sonno - la maschera è collegata a una macchina che aumenta la pressione dell`aria quando viene inalata che impedisce il collasso delle vie respiratorie, migliorando la qualità del sonno: il trattamento è molto efficace, spiegano i ricercatori, ma alcune persone trovano la maschera ingombrante. Per questi motivi, concludono i ricercatori, una pillola sarebbe considerata la prima vera terapia contro il russare.
di Miriam Cesta (08/02/2010)

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