Mettersi in gioco
per dare «un calcio»
al tumore
La vera sfida per la prevenzione del cancro si affronta con i giovani, a scuola o dentro uno stadio. Vincerla è l’obiettivo della Fondazione Giacinto Facchetti per lo studio e la cura dei tumori ONLUS che oggi a Palazzo Chigi ha presentato e attivato ufficialmente “Un gol per la vita” (www.ungolperlavita.it), il primo progetto educazionale mai realizzato in Italia per sensibilizzare i ragazzi sui fattori di rischio che mette in palio, per due fortunati, la partecipazione ai Mondiali 2010.
“I dati sono allarmanti – spiega il presidente della Fondazione Emilio Bajetta -: il 13% degli italiani fra i 18 e i 24 anni è in sovrappeso od obeso, il 19% degli under 17 eccede abitualmente con l’alcol e, fra i fumatori, ben il 58% ha iniziato prima dei 17 anni”.
L’iniziativa coinvolge direttamente anche i grandi i campioni sportivi e si concluderà in Sud Africa con la consegna di borse di studio ad oncologi di quel Paese per stage all’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano e al “Regina Elena” di Roma.
“I dati sono allarmanti – spiega il presidente della Fondazione Emilio Bajetta -: il 13% degli italiani fra i 18 e i 24 anni è in sovrappeso od obeso, il 19% degli under 17 eccede abitualmente con l’alcol e, fra i fumatori, ben il 58% ha iniziato prima dei 17 anni”.
L’iniziativa coinvolge direttamente anche i grandi i campioni sportivi e si concluderà in Sud Africa con la consegna di borse di studio ad oncologi di quel Paese per stage all’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano e al “Regina Elena” di Roma.
di cosimo colasanto (23/02/2010)

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