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«Happy older»:
la felicità si raggiunge
dopo i 70 anni

Se all`età di 40 anni prevale il pessimismo, a 74 si conclude - positivamente - la ricerca della felicità. È quanto emerge dallo studio pubblicato su Social Indicators Research dai ricercatori della Tel Aviv University, in Israele. La ricerca è stata condotta su 21 mila cittadini americani e tedeschi di entrambi i sessi, ai quali è stato somministrato un questionario riguardante il loro grado di soddisfazione. Al termine dell`esperimento è emerso che mentre il sentimento di felicità provato dai tedeschi era tendenzialmente stabile per tutto l`arco della vita, quello sperimentato dagli americani seguiva un andamento decrescente: a partire dall`adolescenza (in cui il punteggio raggiungeva i 5,5 punti) il livello di soddisfazione si riduceva fino ai 40 anni (l`età di massima insoddisfazione), restava costante fino ai 46, per poi ricominciare a crescere e raggiungere il picco massimo intorno ai 74 anni (5,9 punti). Secondo gli studiosi, questi risultati dipendono dal fatto che gli anziani si sentono più soddisfatti della loro esistenza perché hanno meno responsabilità, meno preoccupazioni economiche e più tempo per sé.
"Mettere a frutto ciò che si è imparato su se stessi durante la prima parte della vita, può consentire di condurre al meglio il resto della propria esistenza" afferma Carlo Strenger, ricercatore della Tel Aviv University.

di nadia comerci (01/03/2010)

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