Seno e allattamento:
quando la mastopessi?
La risposta dell’esperto
Sono una donna di 50 anni che per motivi genetici per ora sul viso non si nota l’età anagrafica. Non ho mai preso il sole e ho sempre usato prodotti di bellezza. Credo che la bellezza di una donna oltre la cura estetica derivi da una vita sana e sto cercando di farlo inoltre sono una persona che è alla ricerca di una vita spirituale , in questo caso cristiana , perché esiste anche una bellezza interiore, non solo esteriore. Dal punto di vista del corpo invece la gravidanza ha rovinato il mio seno e credo che non sia un discorso di protesi perché dalla terza di seno sono arrivata con l’allattamento ad avere la quinta, ma credo che sia un discorso di tirare solo il muscolo. Sarei tentata di farmi operare e vorrei conoscere cosa deve fare una persona che non deve inserire le protesi , ma soltanto tirare il muscolo, inoltre mi può dire eventualmente quanto è il costo medio di operazione estetica di questo genere? (Fiorella)
Gentile Fiorella,
sono perfettamente d’accordo sul fatto che la bellezza non sia sinonimo di perfezione ma di armonia, di serenità, di espressione di un volto. Venendo al suo problema le premetto che è piuttosto difficile fare una diagnosi su una descrizione comunque ritengo che il suo seno possa beneficiare di un intervento di mastopessi. Un seno dopo l’allattamento può mostrare un eccesso di pelle, uno svuotamento e una caduta dovuta al peso della mammella prima e allo svuotamento poi. La mastopessi è un intervento chirurgico che permette di sollevare il seno eliminando la pelle in eccesso e riposizionando la ghiandola mammaria. Per ciò che riguarda l’inserimento di una protesi va valutato nel corso di una visita. L’inserimento di una protesi anche piccola, infatti, permette di ottenere un risultato stabile e duraturo perché la ghiandola mammaria tende a scendere nel tempo per effetto della forza di gravità. Una protesi di piccole dimensioni invece permette di ottenere un gradevole riempimento del polo superiore della mammella. Dopo questo intervento è possibile sia avere una nuova gravidanza che allattare se si è avuta l’accortezza di non intervenire sulla ghiandola mammaria. Si può eseguire con varie tecniche a seconda delle necessità, dall’accesso areolare, praticamente invisibile, a quello verticale sino alla T rovesciata per i seni più sciupati. Si tratta di un intervento sicuro, consolidato, di routine che si esegue in un paio d’ore. E’ sempre consigliabile una notte in clinica, poi al terzo giorno le medicazioni vengono sostituite da cerotti di carta con i quali è possibile fare la doccia. Il quarto giorno è possibile tornare a guidare la macchina.
Per ciò che riguarda i costi siamo nell’ottica dei 6000 euro per la sola mastopessi che diventano circa 9000 con l’inserimento di una protesi di ottima qualità, fattore non secondario.
Gentile Fiorella,
sono perfettamente d’accordo sul fatto che la bellezza non sia sinonimo di perfezione ma di armonia, di serenità, di espressione di un volto. Venendo al suo problema le premetto che è piuttosto difficile fare una diagnosi su una descrizione comunque ritengo che il suo seno possa beneficiare di un intervento di mastopessi. Un seno dopo l’allattamento può mostrare un eccesso di pelle, uno svuotamento e una caduta dovuta al peso della mammella prima e allo svuotamento poi. La mastopessi è un intervento chirurgico che permette di sollevare il seno eliminando la pelle in eccesso e riposizionando la ghiandola mammaria. Per ciò che riguarda l’inserimento di una protesi va valutato nel corso di una visita. L’inserimento di una protesi anche piccola, infatti, permette di ottenere un risultato stabile e duraturo perché la ghiandola mammaria tende a scendere nel tempo per effetto della forza di gravità. Una protesi di piccole dimensioni invece permette di ottenere un gradevole riempimento del polo superiore della mammella. Dopo questo intervento è possibile sia avere una nuova gravidanza che allattare se si è avuta l’accortezza di non intervenire sulla ghiandola mammaria. Si può eseguire con varie tecniche a seconda delle necessità, dall’accesso areolare, praticamente invisibile, a quello verticale sino alla T rovesciata per i seni più sciupati. Si tratta di un intervento sicuro, consolidato, di routine che si esegue in un paio d’ore. E’ sempre consigliabile una notte in clinica, poi al terzo giorno le medicazioni vengono sostituite da cerotti di carta con i quali è possibile fare la doccia. Il quarto giorno è possibile tornare a guidare la macchina.
Per ciò che riguarda i costi siamo nell’ottica dei 6000 euro per la sola mastopessi che diventano circa 9000 con l’inserimento di una protesi di ottima qualità, fattore non secondario.
di (09/03/2010)

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