Logo salute24

Genoma più genoma: nell’intestino esiste un Dna «alieno»

Sono come i Visitors. Ma diversamente da extraterrestri malintenzionati, quasi sempre "vengono in pace". Milioni di batteri presenti nell`intestino. Non a caso ribattezzato il secondo cervello dell`uomo. Adesso l`intestino può contendere al resto del corpo anche il primato del "genoma" più abbondante. Lo afferma uno studio pubblicato su Nature da un gruppo di ricerca internazionale: la flora batterica intestinale è una super-colonia di microrganismi con un patrimonio genetico 100 volte più grande di quello dell`uomo che li ospita.
Colonia su due piedi - In appena 9 metri di tubo digerente, ogni essere umano porta a spasso una moltitudine enorme di microbi. "Il numero di batteri presenti nel nostro intestino supera di 10 volte il numero di cellule totali dell`organismo", spiega a Salute24 Maria Rescigno, immunologa che ha partecipato allo studio e in Italia dirige il gruppo di ricerca su Cellule dendritiche e immunoterapia presso il Campus Ifom-Ieo. Conoscere tutti i geni delle circa 160 specie diverse di batteri non è un esercizio fine a se stesso. L`identikit del "metagenoma" intestinale consentirà di conoscere come e perché nascono numerose malattie infiammatorie dell`apparato digerente, tra le quali la malattia di Crohn . È lo scopo dell`analisi condotta dal Genomics Institute-Shenzhen di Pechino in collaborazione con il consorzio europeo MetaHIT del quale Rescino fa parte. "Siamo a metà strada di un percorso che promette di chiarire quali differenze ci siano tra la flora intestinale di un individuo sano - dice - e, ad esempio, un individuo predisposto all`obesità".
Questioni di equilibrio - Un intestino sano per l`uomo è davvero tutto. O quasi. "C`è un equilibrio tra batteri innocui e batteri potenzialmente pericolosi, tra batteri anti-infiammatori e infiammatori", riprende la ricercatrice. Quando questo equilibro salta si parla di disbiosi: la parte infiammatoria prende il sopravvento e sorgono i problemi.
La flora intestinale è infatti essenziale per un numero sorprendente di funzioni biologiche. "Solo per citarne alcune - commenta Rescigno - i microbi, con il loro armamentario di proteine ed enzimi, ci aiutano a sfruttare la capacità energetica del cibo". Ma non solo. Nella pancia, è noto, si nasconde la chiave del nostro sistema immunitario, la difesa da infezioni e malattie. Altri meccanismi meno noti sono legati alla funzione cardiaca. Persino i disturbi del comportamento potrebbero essere associati ad anomalie della flora intestinale. "Recentemente è stato dimostrato che i bambini autistici presentano delle alterazioni della flora batterica", spiega l`immunologa.
Il futuro - Quello che i ricercatori ancora non sanno è se alcune patologie siano il frutto di un difetto genetico o piuttosto la conseguenza di un equilibrio spezzato. "Sappiamo ad esempio che ad uno di questi batteri è associato al rischio di recidiva della malattia di Crohn - commenta Rescigno -  ma conoscere con esattezza il Dna batterico potrebbe offrire `spie` diagnostiche per prevedere in anticipo l`insorgenza di patologie". Non ultimi molti tipi di tumore. "Studiare la variazione del metagenoma di questi pazienti - conclude la ricercatrice - sarà uno dei prossimi obiettivi".

di cosimo colasanto
Pubblicato il 12/03/2010