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Nuova chiave anti-Aids:
nella banana una lectina
come un super-farmaco
Una sostanza presente nella banana potrebbe essere la chiave per nuovi trattamenti contro il virus dell`Hiv. L`ipotesi arriva dai test di laboratorio dei ricercatori dell`Università del Michigan che hanno scoperto una lectina presente nel frutto tropicale, battezzata BanLec, in grado di bloccare l`aggressione dell`Hiv alle cellule sane, intrappolandola in una rete di zuccheri.
L`efficacia della sostanza naturale è paragonabile ad altri due potenti farmaci anti-virali, ma non permetterebbe "al virus di mutare e diventare resistente" rendendoli inefficaci, spiega Michael Swanson, lo scienziato che ha lavorato allo studio pubblicato sul Journal of Biological Chemistry. Le lectine sono proteine naturali che svolgono una funzione di "gancio" per i virus. BanLec è in grado di legarsi agli zuccheri che si trovano sulla membrana proteica dell`Hiv, interrompendone l`azione infettiva.
"La resistenza del virus - nota Swanson - può essere molto più complicata in presenza della lectina" rispetto a farmaci di sintesi in uso nella terapia anti-Aids. Questo perché, continua lo scienziato, "sono necessarie molteplici mutazioni del virus per aggirarle".
L`efficacia della sostanza naturale è paragonabile ad altri due potenti farmaci anti-virali, ma non permetterebbe "al virus di mutare e diventare resistente" rendendoli inefficaci, spiega Michael Swanson, lo scienziato che ha lavorato allo studio pubblicato sul Journal of Biological Chemistry. Le lectine sono proteine naturali che svolgono una funzione di "gancio" per i virus. BanLec è in grado di legarsi agli zuccheri che si trovano sulla membrana proteica dell`Hiv, interrompendone l`azione infettiva.
"La resistenza del virus - nota Swanson - può essere molto più complicata in presenza della lectina" rispetto a farmaci di sintesi in uso nella terapia anti-Aids. Questo perché, continua lo scienziato, "sono necessarie molteplici mutazioni del virus per aggirarle".
di cosimo colasanto (17/03/2010)

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