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Chiodi_garofano

Timo, chiodi di garofano:
con le erbe aromatiche
la dieta è antiossidante

Combatte il colesterolo, è antiobesità e antipertensione. Non solo: la dieta mediterranea è anche antiossidante, e il merito è tutto delle erbe aromatiche utilizzate in cucina e dei fenoli in esse contenuti. A sostenerlo è uno studio condotto dall`università spagnola Miguel Hernández University e pubblicato su Flavour and Fragrance Journal, da cui emerge la "classifica" delle spezie più antiossidanti: chiodi di garofano (Syzygium aromaticum) al primo posto, con una maggior presenza di fenoli seguiti, nell`ordine, dall`origano (Origanum vulgare) al secondo posto, dal timo (Thymus vulgaris), dal rosmarino (Rosmarinus officinalis) e, in quinta posizione, dalla salvia (Salvia officinalis). "Queste sostanze presentano capacità antiossidanti molto elevate, e potrebbero avere effetti benefici per la salute - spiega Juana Fernández-López, che ha partecipato allo studio -. Delle cinque spezie testate, i chiodi di garofano hanno la più alta capacità di ridurre i livelli di perossidazione dei lipidi e di abbassare la presenza di ferro, guadagnando il primo posto nella classifica".
Aggiungere un rametto di rosmarino in più al pollo con le patate e mettere una spolverata di timo più abbondante sul pesce al forno può quindi non fare che bene. "Non solo aroma", però, spiegano i ricercatori: dallo studio emerge infatti che gli oli estratti dalle cinque erbe mediterranee, grazie all`alto contenuto di fenoli, potrebbero essere inseriti nei prodotti alimentari - soprattutto in quelli a base di carne - come antiossidanti naturali per inibirne il deterioramento: "L`ossidazione dei lipidi - spiega Fernández-López - è uno dei motivi principali del deteriorarsi degli alimenti, e causa una riduzione significativa del loro valore nutrizionale, oltre che la perdita del gusto". Con le spezie, concludono gli studiosi, si potrebbero ottenere quindi conservazioni "naturali" dei prodotti alimentari senza dover far ricorso agli antiossidanti sintetici.

di Miriam Cesta (22/03/2010)

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