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E-bank della genetica:
è svizzero l’istituto
che conserva il Dna

Una banca virtuale per conservare il patrimonio genetico: una sorta di "Facebook del Dna", per conoscersi in tutte le proprie caratteristiche. Particolarità fisiche e psicologiche, specificità genetiche che riguardano lo stato di salute - tutte informazioni che si possono ricavare dal Dna di una persona - possono ora essere archiviate e consultate su internet, nella prima e-bank del Dna. La Swiss Dna Bank, con sede a Lugano, propone di conservare le informazioni - genetiche e non solo - "per sempre" perché, si legge sul sito che propone il servizio, "conservare il tuo Dna è l`unico modo per avere la certezza di aver salvato la tua persona in tutta la sua complessità. Il Dna è una delle molecole più stabili in natura nonché la ricetta del nostro corpo: un tuo campione di Dna verrà conservato per sempre all`interno dei nostri bunker antiatomici in una località svizzera sicura". L`accesso ai dati, rassicura il sito, è regolato secondo le norme della privacy per la tutela dei dati sensibili, e il costo non supera i 200 euro.
La banca del Dna - Dai nonni ai nipoti, tutte le informazioni genetiche potranno attraversare, incorrotte, interi decenni ed essere trasmesse di generazione in generazione. Bisnonni e trisavoli mai conosciuti potranno diventare così elementi della famiglia, entrare a far parte della memoria come se avessero vissuto con noi.
Le informazioni genetiche - Una sorta di "Facebook biologico" per sentirsi vicini a familiari e parenti di cui non si ha memoria, o per conoscere meglio il patrimonio genetico di chi ci sta più vicino. Ma non solo. L`iniziativa svizzera potrà anche essere utile per lo studio - oltre che per la conservazione - del Dna, per individuarne caratteristiche e "difetti": dal colore dei capelli o degli occhi, fino a eventuali malattie o disturbi familiari, sarà possibile capire, magari, che una certa patologia presente in famiglia dipende dalla trasmissione ereditaria di un componente non più in vita.
Il diario digitale - La persona nella sua interezza è data anche dai ricordi della vita vissuta, oltre che dalle informazioni biologiche, si legge nel sito. Grazie all`applicazione online, alla "memoria biologica"  è possibile affiancare, se lo si vuole, i ricordi vissuti immortalati in foto e video. La banca del Dna è infatti abbinata a un "diario digitale": "I tuoi ricordi sono il tuo bene più prezioso - si legge sul sito -. Racchiudono una vita intera. Conserva il tuo sapere, la tua esperienza di vita, i tuoi documenti e le tue foto per sempre in una cassaforte svizzera. Fai vivere le tue memorie per sempre".
Virtuale e reale, insieme - La procedura per l`archiviazione delle proprie informazioni genetiche è semplice: basta richiedere, su www.swissdnabank.com, l`invio del kit per il rilevamento del patrimonio genetico. Il prelievo del proprio campione di saliva con un tampone, che verrà inviato poi a Lugano, sarà sufficiente per "decifrare" il Dna, le cui informazioni verranno immagazzinate in un software e custodite "per sempre".
La web-medicina - Il progetto online non è però l`unico a sfruttare le potenzialità del mondo virtuale in favore della salute. Tra le applicazioni già esistenti, Google Health permette agli utenti - residenti negli Stati uniti - di inserire informazioni mediche sul proprio conto, di navigare sul web alla ricerca di informazioni relative alle proprie problematiche di salute, e di cercare strutture sanitarie o dottori per le proprie esigenze. Il futuro della medicina è online?

di Miriam Cesta (24/03/2010)

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