Salute24

saluteoncologia

Colon retto:
una mela al dì riduce
il rischio di tumore

Consumare una mela al giorno potrebbe ridurre il rischio di sviluppare il cancro del colon retto, secondo quanto emerge da uno studio pubblicato sul Journal of Cancer Prevention dai ricercatori della Jagiellonian University di Cracovia, in Polonia.
La ricerca, condotta su 765 pazienti di cui 592 affetti da cancro del colon retto, ha dimostrato che chi soffriva della malattia aveva mangiato in media solo 9,5 porzioni di mele a settimana, mentre gli altri ne avevano consumato 11 porzioni. Non è tutto: gli studiosi hanno osservato che il rischio di contrarre il cancro colonrettale diminuiva in chi assumeva quotidianamente 0,65 dosi del frutto, fino a ridursi del 50% in chi mangiava più di una mela al giorno.
Secondo gli esperti, l’azione protettiva del frutto è dovuta all’elevata presenza di flavonoidi, sostanze antiossidanti che impediscono ai radicali liberi di danneggiare i tessuti, e, inoltre, sembrano capaci di inibire la proliferazione delle cellule cancerogene e lo sviluppo del cancro. Dal momento che i flavonoidi sono concentrati soprattutto nella buccia delle mele – dove sono presenti in quantità cinque volte maggiore -, gli esperti consigliano di non sbucciare il frutto, ma di lavarlo bene prima di assaporarlo.

di nadia comerci

Data: 01/04/2010

Alcune foto presenti su Salute24 sono state prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori sono contrari alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate.

Le informazioni all'interno di Salute24 sono relative ai farmaci venduti in Italia.
Tali informazioni sono da considerarsi ad esclusivo uso informativo e non possono essere usate a fini diagnostici o terapeutici e non devono intendersi come consiglio per una diagnosi o per una terapia. Prima di acquistare qualsiasi prodotto, o di interrompere qualsiasi trattamento, bisogna sempre rivolgersi a un medico. Le informazioni non trattano tutte le indicazioni, controindicazioni, interazioni o effetti collaterali possibili dei medicinali e possono non essere aggiornate. Salute24 non assume responsabilità per inesattezze eventualmente presenti e rimanda, quale autorità competente per tale materia, alle note Aifa relative alle prescrizioni per maggiori dettagli.

Durante la navigazione in Salute24 vengono raccolti in maniera anonima, alcuni dati, quali l'Internet Service Provider utilizzato dall'utente per la connessione ad Internet, il suo browser, il tipo di sistema operativo.

Nelle pagine web di Salute24 sono presenti dei banner pubblicitari. L'agenzia concessionaria della pubblicità può utilizzare cookies o altre tecnologie per misurare e migliorare le proprie campagne pubblicitarie anche su questo portale. In particolare potrà avvenire, durante la navigazione la raccolta di informazioni in forma anonima, come data e ora e tipo di banner mostrato e l'indirizzo IP.