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Bimbi e gastroenterite Le domande dei lettori Le risposte del medico

La primavera si è aperta con un boom di casi di gastroenteriti virali che ha coinciso con la parentesi di Pasqua. I bambini (e ancor più i neonati) sono i più vulnerabili. Come difendersi e difenderli? Salute24 lo ha chiesto al gastroenterologo Lucio Capurso.
Cos`è? Quali sono i sintomi? "La gastroenterite infettiva, specie in età pediatrica, è caratterizzata dalla improvvisa comparsa di diarrea, con o senza vomito - spiega Capurso -. La maggior parte dei casi è dovuta a virus enterici, come Rotavirus e Adenovirus, ma in alcuni  casi possono entrare in gioco  batteri". In genere la situazione si risolve in pochi giorni, anche senza terapia, tuttavia i sintomi sono molto fastidiosi e possono provocare disidratazione.
Quanto dura? Dopo un periodo di incubazione (meno di 4 giorni) c`è un "esordio insidioso con sintomi come febbricola e tosse", mentre "la diarrea può durare fra 3 e 9 giorni - ricorda il medico - ed essere più insidiosa nei bambini malnutriti o immunodeficienti."       
Le temperature altalenanti e i colpi di freddo che ruolo giocano? "La maggior parte delle enteriti virali colpisce bambini fra 12 e 36 mesi", dice il gastroenterologo. L`asilo è il maggiore "imputato" per la trasmissione dei virus. Bisogna ricordare "che gli anticorpi acquisiti dal bambino hanno un minore potere difensivo", in tutti gli altri casi, "il freddo può essere una concausa - risponde Capurso - ma non la causa dell’enterite".
Se io o il bambino abbiamo "preso" il virus già una volta, siamo immuni? "Durante l’infezione si producono anti-corpi per il virus responsabile che possono essere importanti fattori protettivi - spiega il medico -. Tuttavia in genere il primo episodio infettivo non  porta ad una immunità permanente e la reinfezione si può avere a qualsiasi età, in genere però con una attenuazione dei sintomi".
Il test: quanto è disidratato il bambino? "Il bambino non disidratato ha un buon aspetto,  sveglio e risponde agli stimoli ambientali, urina normalmente, ha mani e piedi caldi, respira normalmente, non ha febbre - risponde Capurso -. In questi casi  si può continuare l’allattamento o la somministrazione di latte e di altri liquidi, ma non succhi di frutta o bevande gasate". Può essere anche utile somministrare "una reidratazione orale con soluzione gluco-salina", dice il medico.
Quali indicazioni per il bambino colpito? "Nei bambini con segni di disidratazione, irritabilità o sonnolenza e comunque risposta alterata agli stimoli ambientali, diminuita diuresi, estremità molto calde, tachicardia, respiro affannato va iniziata subito la terapia reidratante secondo le indicazioni del pediatra". Dopo la reidratazione va somministrato latte e reintrodotta la normale dieta del bambino, evitando i succhi di frutta fino a che la diarrea non è completamente regredita.
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Alcuni consigli utili. "Dopo essere andati alla toilette o dopo aver cambiato il pannolino e lavato bambino e sempre prima di preparare la pappa è importante lavarsi le mani con sapone e acqua - ricorda il medico -. I bambini non devono essere portati alla nursery o a scuola  fino a che la diarrea non è completamente finita". 
Si parla molto di prebiotici per riequilibrare la flora intestinale: cosa fanno? "I probiotici agiscono inibendo l’adesione degli agenti patogeni alla superficie delle cellule epiteliali dell’intestino - commenta Capurso". Rinforzano la risposta immunitaria e riducono i segnali che portano all` infiammazione. "Somministrati con lo yogurth, sono apparsi in grado di prevenire la diarrea in bambini di 18-24 mesi - aggiunge il medico - e anche la somministrazione di probiotici come integratori in bambini di 4-10 mesi ha significativamente diminuito l’incidenza".
Come sceglierli? Uno sguardo all`etichetta o la conversazione con il farmacista possono aiutare. "Gli studi affermano che un`associazione di Lactobacillus reuteri e Lactobacillus rhamnosus può frenare la diarrea - dice Capurso -. Così Bifidobacterium bifidum e Streptococcus thermophilus e Lactobacillus casei".

di cosimo colasanto
Pubblicato il 08/04/2010