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Diete, cibi e bevande
I consigli del dietologo
Risvegli di primavera. In qualche caso possono essere difficili e "traumatici". Non è solo colpa degli stravizi di Pasqua e delle colazioni (troppo abbondanti) all`aperto. Con il cambio di stagione anche il metabolismo cerca di cambiare passo. A fatica. Il nutrizionista Pietro Migliaccio, presidente della Società Italiana di Scienza dell’Alimentazione (SISA), spiega a Salute24 cosa e come mangiare, in ufficio come al ristorante, con diete dedicate a disintossicarsi.
Avverto sonnolenza e calo di forze. Cosa fare? La `stanchezza stagionale`, tipica della primavera - spiega il nutrizionista Pietro Migliaccio - è dovuta a vari fattori di stress come il cambiamento dell’ora, e quindi anche dei pasti e dei ritmi del sonno, e all’innalzamento della temperatura ambientale". I sintomi sono stanchezza, difficoltà di concentrazione, giramenti di testa. "In questa fase sudorazione e perdita di liquidi vanno compensati con più acqua, sali minerali ed antiossidanti".
Mi sento pesante e con la pancia gonfia. Come mi disintossico? "Disintossicarsi vuol dire migliorare le funzioni di intestino, digestione e reni, cosa diversa dall`intossicazione alimentare - ricorda Migliaccio - con la quale intendiamo un vero e proprio stato di malattia dovuto ad agenti patogeni". Per favorire il metabolismo si "può seguire una dieta che non ecceda nell’apporto di grassi e di proteine di origine animale, riducendo carni rosse, burro, insaccati, alimenti fritti, dolciumi ed alcolici e privilegiando il consumo di cereali integrali, legumi, verdura e frutta, che migliorano il transito intestinale e riducono il tempo di contatto tra la mucosa intestinale ed eventuali sostanze dannose o cancerogene".
In ufficio e al ristorante: ecco le diete per disintossicarsi
I tempi giusti della dieta? "Affinché una dieta sia equilibrata è necessario che il 55-60% del totale delle calorie giornaliere provenga dai glucidi, il 12-15% dalle proteine e meno del 30% dai lipidi - dice lo specialista -. Non dimentichiamo di fare tre pasti, più due spuntini eventuali a metà mattina e a metà pomeriggio".
Cibi di primavera, cosa scegliere? "In questo periodo scegliamo alimenti di colore giallo – arancio come melone, albicocche, pesche, peperoni, carote - consiglia Migliaccio - che aumentano l’assunzione di beta carotene, vitamina importante per la protezione della pelle e per favorire l’abbronzatura". Poi alimenti digeribili come carni bianche, pesce e legumi, e dissetarsi "con acqua e bevande prive di calorie come il tè freddo e le tisane non zuccherate oppure con spremute di agrumi e centrifugati di frutta e verdura che forniscono poche calorie". In questa stagione sono da privilegiare piatti gustosi, facili da preparare, freschi e completi dal punto di vista nutrizionale. "Alcuni esempi sono "la `caprese` e il `prosciutto e melone`, accompagnati da pane e frutta - spiega Migliaccio -. In alternativa si può optare per una porzione di pasta fredda o di insalata di riso sempre seguita da una porzione di frutta".
Happy hour e aperitivo: devo dimenticarli? "In caso di aperitivo prima di cena - consiglia Migliaccio - si può optare per un cocktail analcolico alla frutta, 3-4 patatine o un cucchiaino di noccioline o pistacchi o una coppetta di frutta".
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I tempi giusti della dieta? "Affinché una dieta sia equilibrata è necessario che il 55-60% del totale delle calorie giornaliere provenga dai glucidi, il 12-15% dalle proteine e meno del 30% dai lipidi - dice lo specialista -. Non dimentichiamo di fare tre pasti, più due spuntini eventuali a metà mattina e a metà pomeriggio".
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di cosimo colasanto (07/04/2010)

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