Usa: le «bionde» uccidono ancora
Un morto su cinque a causa del fumo
Sarebbero le sigarette le responsabili dei 2.4 milioni di casi di cancro verificatisi negli Stati Uniti tra il 1999 e il 2004. Lo sostiene un rapporto del Center for Disease Control and Prevention (CDC), che punta il dito contro il tabacco come principale causa del cancro e delle morti premature negli Stati Uniti.
Secondo il rapporto del CDC il fumo uccide prematuramente 438.000 persone ogni anno (circa una morte su cinque ogni anno), cifra che include anche 38.000 persone non fumatrici che inalano il fumo delle sigarette altrui.
“L`uso di tabacco – ha detto Matthew Kenna del CDC – è la causa di un terzo dei casi di cancro negli Stai Uniti”. Il cancro ai polmoni e ai bronchi costituisce circa la metà dei casi registrati. Ma anche i casi di cancro a laringe, bocca, faringe, stomaco, esofago, pancreas, cistifellea e utero, così come quelli di leucemia – sottolinea il rapporto del CDC – sono collegati al fumo di sigarette.
“I dati emersi dallo studio – ha detto Sherri Stewart del Dipartimento per la Prevenzione e la Cura del cancro del CDC, che ha guidato la ricerca – forniscono forti evidenze sui pericoli connessi al fumo”. Il tabacco – si legge sul rapporto – causa ogni anno più morti dell`uso di alcool, incidenti d`auto, suicidi, AIDS, omicidi e uso di droghe illegali. E comporta una spesa sanitaria annuale di 167 miliardi di dollari.
Il team coordinato dalla dottoressa Stewart ha somministrato questionari e sondaggi sul cancro al 92% della popolazione statunitense. È emerso che negli Stati del Sud si registrano le più alte percentuali di casi di cancro ai polmoni e alla laringe, mentre negli Stati del West si contano pochi fumatori e basse percentuali di malati di cancro.
Lo studio ha anche evidenziato una relazione tra il cancro causato dal fumo, l`appartenenza etnica, l`età e la condizione sociale dei malati: i casi di cancro sarebbero più comuni tra gli uomini neri e bianchi non ispanici, e tra gli adulti più anziani. Questo infatti – secondo il CDC – sarebbe il gruppo sociale più esposto ai rischi del tabacco.
Secondo il rapporto del CDC il fumo uccide prematuramente 438.000 persone ogni anno (circa una morte su cinque ogni anno), cifra che include anche 38.000 persone non fumatrici che inalano il fumo delle sigarette altrui.
“L`uso di tabacco – ha detto Matthew Kenna del CDC – è la causa di un terzo dei casi di cancro negli Stai Uniti”. Il cancro ai polmoni e ai bronchi costituisce circa la metà dei casi registrati. Ma anche i casi di cancro a laringe, bocca, faringe, stomaco, esofago, pancreas, cistifellea e utero, così come quelli di leucemia – sottolinea il rapporto del CDC – sono collegati al fumo di sigarette.
“I dati emersi dallo studio – ha detto Sherri Stewart del Dipartimento per la Prevenzione e la Cura del cancro del CDC, che ha guidato la ricerca – forniscono forti evidenze sui pericoli connessi al fumo”. Il tabacco – si legge sul rapporto – causa ogni anno più morti dell`uso di alcool, incidenti d`auto, suicidi, AIDS, omicidi e uso di droghe illegali. E comporta una spesa sanitaria annuale di 167 miliardi di dollari.
Il team coordinato dalla dottoressa Stewart ha somministrato questionari e sondaggi sul cancro al 92% della popolazione statunitense. È emerso che negli Stati del Sud si registrano le più alte percentuali di casi di cancro ai polmoni e alla laringe, mentre negli Stati del West si contano pochi fumatori e basse percentuali di malati di cancro.
Lo studio ha anche evidenziato una relazione tra il cancro causato dal fumo, l`appartenenza etnica, l`età e la condizione sociale dei malati: i casi di cancro sarebbero più comuni tra gli uomini neri e bianchi non ispanici, e tra gli adulti più anziani. Questo infatti – secondo il CDC – sarebbe il gruppo sociale più esposto ai rischi del tabacco.
di Antonello Amici (13/09/2008)

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