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Bagno

Paradosso India:
uno su 2 ha il cellulare,
800 milioni senza toilette

In India ci sono più telefoni cellulari che bagni pubblici. A dirlo un rapporto delle Nazioni Unite secondo cui, su una popolazione totale di 1,2 miliardi di persone,  i cellulari in circolazione sono oltre 545 milioni, mentre solo 366 milioni di persone (il 31% degli abitanti) ha accesso a servizi igienici adeguati. Sono i dati raccolti all`interno del progetto di sviluppo Millennium Development Goal (MDG) che indica in 9 punti gli obiettivi da conseguire per il miglioramento delle condizioni igieniche della popolazione mondiale: entro il 2015 il 50% dovrà poter utilizzare una toilette, il 100% entro il 2045.
Numeri ambiziosi, che nel secondo paese più popoloso del mondo saranno di certo superati da quelli del boom tecnologico. In India negli ultimi 10 anni il numero di cellulari è cresciuto da 0,35 a 45 ogni 100 persone e nel 2015 le utenze mobili saranno più di un miliardo.
"È un amaro paradosso pensare che l`India sia ora abbastanza ricca da poter permettere a circa metà della popolazione di avere un cellulare proprio, mentre più della metà non può avere un bagno", ha detto Zafar Adeel, direttore di un accreditato think thank sulle risorse idriche che ha sede nella United Nations University, in Canada.
La situazione non è drammatica solo nella penisola indiana. Nel mondo, ci sono 1,1 miliardi di persone per i quali un bagno "vero" è solo un miraggio e secondo l`Organizzazione mondiale della Sanità e l`Unicef potrebbero diventare presto 2,7 miliardi (nel 2015) se non si mettono in pratica gli investimenti richiesti dagli organismi internazionali. Ma quanto costa dare un bagno a un nucleo familiare? Circa 300 dollari a unità: stando alle cifre fornite dall`Onu saranno necessari 358 miliardi di dollari per raggiungere l`obiettivo nel 2015. Costi che sarebbero ampiamente recuperabili: secondo i calcoli del professor Adeel, per ogni dollaro speso la remunerazione attesa va dai 3 ai 34 dollari. Sono i risparmi sulle spese sanitarie che ogni governo è costretto a mettere in bilancio per curare infezioni legate alla carenza di servizi igienici e all`accesso all`acqua potabile. Negli ultimi tre anni, a causa di queste patologie sono morti 4,5 milioni di bambini sotto i 5 anni. Come se fosse scomparsa, in pochi mesi, l`intera Irlanda.

di cosimo colasanto (15/04/2010)

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Commenti dei lettori

    • carlo bernillo16/04/2010
    • è un paradosso anche italiano...... tanta crisi mentre siamo tra i primi per cellulari, tv lcd e automobili