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Ictus

Ictus ischemico giovanile:
rischio più alto del 44%
se la tiroide è iperattiva

Chi soffre di ipertiroidismo ha più possibilità di incorrere in un ictus ischemico: a rivelarlo è uno studio pubblicato su Stroke, una delle riviste dell`American Heart Association, da un gruppo di ricercatori del College of Medicine della Taipei Medical University di Taipei (Taiwan) guidati da Herng-Ching Lin. Dallo studio emerge che i giovani che hanno la tiroide iperattiva corrono un rischio maggiore del 44% di incorrere in un ictus ischemico (il tipo più comune di ictus, quello causato dal blocco dell`afflusso di sangue al cervello) rispetto ai coetanei la cui ghiandola è normalmente funzionante.
L`ipertiroidismo è un disturbo della ghiandola tiroidea che nel mondo colpisce dallo 0,5% al 2%, con una buona percentuale di soggetti rappresentata dalla fascia d`età tra i 18 e i 44 anni (i cosidetti "giovani-adulti"). La condizione - contraria a quella dell`ipotiroidismo - causa la sovrapproduzione dell`ormone tiroideo, che accelera il metabolismo e causa sintomi come sudorazione, tremolio, perdita di peso, diarrea e nervosismo.
I ricercatori hanno utilizzato i dati di 3.176 giovani adulti con diagnosi di ipertiroidismo, raccolti tra il 1998 e il 2001, e di 25.408 soggetti sani (come gruppo di controllo). L`età media dei partecipanti allo studio era di 32 anni. "Per la prima volta - spiega Lin - l`ipertiroidismo viene considerato un potenziale fattore di rischio per l`ictus ischemico per le persone con  fascia d`età compresa tra i 18 e i 44 anni".
I ricercatori hanno monitorato, per 5 anni, i dati di ogni paziente per identificare coloro che avevano sviluppato un ictus ischemico. Nel corso dei cinque anni sono stati registrati 198 casi di ictus ischemico sui 28.584 pazienti totali (0,7% in tutto), di cui 31 (1%) dei pazienti con ipertiroidismo e 167 (0,6%) del gruppo di controllo. Dopo aver tenuto conto di altri fattori come l`età dei pazienti, il sesso, il reddito, i valori di pressione arteriosa, la presenza o meno di diabete, colesterolo, malattie coronariche e del ritmo cardiaco irregolare, il rischio di avere un ictus durante i cinque anni successivi - cioè tra il 2001 e il 2006 - è risultato più alto del 44% nei pazienti con ipertiroidismo.
"Il nostro studio mostra un`associazione tra l`ipertiroidismo nei giovani-adulti e il rischio di incorrere in un ictus ischemico - conclude Lin -. Studi futuri potranno contribuire a chiarire le condizioni che scatenano l`ictus in questa fascia di età: più di un terzo delle cause di ictus ischemico giovanile, infatti, è classificata come `indeterminata` perché non si capisce da cosa provenga. I nostri risultati indicano la necessità di analizzare la funzione della tiroide e la rilevazione di ipertiroidismo nelle indagini per identificare più precisamente le cause dell`ictus ischemico nei giovani".

di Miriam Cesta (15/04/2010)

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