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Obesità infantile:
se il bimbo è sovrappeso
la tiroide funziona male

Disfunzioni tiroidee associate a obesità adolescenziale e infantile: da uno studio italiano condotto dai medici del Servizio di Endocrinologia Pediatrica dell`Ospedale Regionale per le Microcitemie di Cagliari guidati da Sandro Loche e pubblicato su Hormone Research in Pediatrics emerge che nei bambini non è la disfunzione tiroidea a causare l`aumento di peso, come comunemente si crede, ma è piuttosto il contrario. "La nostra ricerca ha messo in evidenza che i bambini obesi presentano frequentemente alterazioni della funzione tiroidea - spiega Loche a Salute24 -. Ciò che è importante sottolineare è che le alterazioni degli ormoni tiroidei non sono la causa dell`obesità, e che questi bambini non richiedono nessuna terapia mirata alla normalizzazione degli ormoni tiroidei circolanti. Capita frequentemente che la causa dell`obesità in un bambino venga attribuita ad alterazioni della funzionalità tiroidea: ciò è virtualmente sempre falso".
Gli studiosi hanno rilevato i valori di TSH, fT3, fT4, insulina e glucosio di 468 bambini obesi - 255 ragazze e 213 ragazzi di età compresa tra 4 e 18 anni - e di 52 coetanei normopeso utilizzati come gruppo di controllo. Dallo studio è emerso che 109 bambini obesi hanno mostrato concentrazioni anormali circolanti degli ormoni tiroidei (84 avevano elevati livelli di fT3, 15 avevano il TSH elevato, 6 di loro avevano elevati valori di fT4, 3 di fT3 e TSH, e 1 di fT3, fT4 e TSH). "Le alterazioni individuate più frequentemente sono rappresentate da un`elevazione delle concentrazioni della triiodotoronina libera (fT3) nel 18% dei casi, e più raramente da quelle dell`ormone tireotropo (TSH) prodotto dall`ipofisi (3%). Tutte modificazioni - continua Loche - che sono conseguenza del sovrappeso e si normalizzano con il dimagrimento".
Dai dati esaminati emergono inoltre con una certa frequenza alterazioni morfologiche della tiroide ben visibili all`esame ecografico, spiega Loche, simili a quelle, dovute all`azione degli anticorpi, che si osservano nei pazienti con tiroidite autoimmune: "A differenza dei pazienti con patologie autoimmuni, però, i bambini obesi con alterazioni morfologiche della tiroide, invece, non presentano positività anticorpale".
L`ipotiroidismo, spiega l`esperto, è tipicamente caratterizzato da una riduzione degli ormoni tiroidei (tetraiodotironina libera, fT4 e triiodotironina libera, fT3), mentre un aumento degli ormoni tiroidei nel sangue accompagnato da una riduzione del TSH si verifica nell`ipertiroidismo.
I bambini obesi nei quali sono state riscontrate anomalie nella funzionalità tiroidea non sono  certamente né ipo, né ipertiroidei, spiega l`esperto: "Si tratta molto probabilmente di fenomeni di adattamento in risposta all`accumulo di grasso dei quali ancora non si conosce bene la fisiopatologia. Ciò che è importante ribadire è che le alterazioni degli ormoni tiroidei non sono la causa dell`obesità, e che questi bambini non richiedono nessuna terapia mirata per normalizzare la funzionalità della tiroide. Una perdita di peso moderata spesso è sufficiente a ripristinare queste anomalie".

di Miriam Cesta (16/04/2010)

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