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Membrana amniotica: le staminali riparano il muscolo cardiaco

La capacità delle cellule staminali mesenchimali derivate dalla membrana amniotica hanno capacità superiori di convertirsi in cellule del muscolo cardiaco rispetto alle cellule mesenchimali ricavate dal midollo osseo o dal grasso. A sostenerlo è uno studio della Keio University School of Medicine di Tokyo guidati da Hiroko Tsuji e pubblicato su Circulation Research, uno dei giornali dell`American Heart Association, secondo cui questa nuova fonte di cellule staminali può riformare le cellule del muscolo cardiaco e contribuire a riparare i danni cardiaci meglio delle staminali finora utilizzate per lo stesso scopo.
I primi risultati, forniti da test di laboratorio preliminari condotti sui topi, hanno messo in evidenza che le cellule cardiache ricreate attraverso le staminali mesenchimali da membrana amniotica sono sopravvissute per più di 4 settimane senza essere rigettate (anche senza l`uso di farmaci immunosoppressori), che il 33% delle cellule cardiache riformate hanno ricominciato a battere spontaneamente, e che la funzionalità cardiaca dei ratti sottoposti all`esperimento è migliorata dal 34 al 39% due settimane dopo l`inizio del trattamento, mentre i cuori non trattati hanno continuato a diminuire in funzionalità. "La membrana amniotica è un rifiuto medico - spiega Shunichiro Miyoshi, co-autore dello studio -. Con questa nuova tecnica potrebbe invece essere raccolta e utilizzata per le riparazioni cardiache".
Rimane ancora molto lavoro da fare, precisano però i ricercatori, prima di poter testare anche sugli esseri umani la funzionalità delle cellule staminali mesenchimali per la ricostituzione del muscolo cardiaco.

di Miriam Cesta
Pubblicato il 01/06/2010