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Alzheimer: contro ansia e agitazione vince il succo di mela

Non previene né combatte il declino cognitivo dovuto alla demenza di Alzheimer, ma è in grado di migliorare fino al 27% quegli stati d`animo come ansia, agitazione e delirio che accompagnano la progressione della malattia moderata-grave della malattia. È quanto emerge da uno studio pubblicato sull`American Journal of Alzheimer`s Disease and Other Dementias (AJADD) dai ricercatori  della University of Massachusetts (Usa) guidati da Thomas Shea, secondo cui il consumo giornaliero di un bicchiere di succo di mela per almeno un mese, pur non comportando alcun cambiamento nella demenza, migliora i sintomi comportamentali e psicotici legati alla malattia.
La sindrome di Alzheimer è caratterizzata da una progressiva perdita di memoria, dal declino delle funzioni cognitive, da alterazioni del comportamento e dalla perdita di capacità di svolgere le attività quotidiane. Gli attuali trattamenti farmacologici esistenti sono in grado di fornire una riduzione temporanea dei sintomi della patologia, ma non sono capaci di prevenire il declino della funzione comportamentale: ecco perché gli autori hanno ritenuto importante scoprire eventuali interventi nutrizionali. "Il modesto, ma statisticamente significativo, impatto del succo di mela per i sintomi comportamentali e psicologici della demenza rilevato in questo studio - spiegano gli autori - aggiunge una nuova prova a sostegno dell`utilità di certi approcci nutrizionali, riguardanti in particolare il consumo di frutta e verdura, nel ritardare l`insorgenza e la progressione dell`Alzheimer, anche a fronte di noti fattori di rischio genetico".

di Miriam Cesta
Pubblicato il 21/06/2010