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Fumoalcol150-225

Carcinoma del cavo orale:
sempre più diffuso ma prevenibile

Il carcinoma del cavo orale è un vero e proprio allarme: trecentomila nuovi casi all`anno e un`incidenza significativamente in aumento negli ultimi decenni. Lo afferma la Cao (Commissione dell’albo degli odontoiatri).
Questo tipo di cancro colpisce soprattutto gli uomini tra i 50 e i 70 anni, ma la sua incidenza è in aumento anche tra donne e giovani: tra i tumori maligni è, per numero di casi, all`ottavo posto tra gli uomini e all`undicesimo tra le donne. Fumo, alcol, carenze alimentari e cattiva igiene orale sono i principali fattori di rischio.
“Nonostante sia facilmente prevenibile - afferma il presidenta nazionale Cao Giuseppe Renzo - questo tumore, se non diagnosticato in tempo, è difficilmente curabile”. Se individuato in fase precoce, invece, la sopravvivenza a 5 anni è del 90%. Ma se, come avviene nella maggior parte dei casi, viene rilevato negli stadi finali, la percentuale scende sotto il 20%.
“La presenza di una neoplasia del cavo orale è in genere avvertita dal paziente in fase relativamente precoce, per algie, bruciori, sanguinamento. I disturbi sono però troppo spesso sottovalutati dal paziente o non riconosciuti dal medico di prima consultazione. Per l`esperto, invece, la diagnosi è possibile nel 90% dei casi tramite palpazione e addirittura nel 98% attraverso l`esame istologico su biopsia".
Fondamentale è la prevenzione: alcol e fumo sembrano essere i maggiori fattori scatenanti. A livello del cavo orale, infatti, il tabacco agirebbe sia direttamente come stimolo irritativo, sia indirettamente con l`apporto di sostanze cancerogene. Il meccanismo di azione dell`alcol, pur non essendo ancora chiaro, sembra invece agire soprattutto come potenziatore di altri elementi cancerogeni.
"Con questo appello – conclude Renzo - gli odontoiatri italiani vogliono riconfermare la loro alleanza terapeutica con i pazienti, e aiutarli a riconoscere tempestivamente e a prevenire questo carcinoma”.

di paolo fiore (25/09/2008)

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